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lunedì 13 agosto 2012

Londra 2012: si chiude in bellezza!



La giornata conclusiva dei Giochi Olimpici di Londra 2012 regala all'Italia due medaglie di argento e tre di bronzo per un totale di 28, una in più rispetto a Pechino e l'ottavo posto nella classifica finale. Il polemico argento di Sergio Cammarelle nel pugilato categoria supermassimi e quello più prevedibile del Settebello della pallanuoto si sommano ai bronzi conquistati rispettivamente dalla pallavolo maschile nella finalina contro la Bulgaria, alle farfalle azzurre nella ginnastica ritmica e all'impresa eroica "senza sellino" di Marco Aurelio Fontana nella mountain bike. La splendida giornata conclusiva dello sport italiano ha reso entusiasta il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è personalmente congratulato con Gianni Petrucci, il Presidente del Coni, il quale con orgoglio ha affermato: "siamo nel G8 dello sport". é un risultato importante per l'intero movimento sportivo italiano, alle prese costantemente con restrizioni nel budget e problemi di varia natura. Ma la giornata finale dei Giochi ovviamente non si è tinta solo d'azzurro. Nella corsa più suggestiva, la temibile maratona, ha trionfato l'atleta dell'Uganda Stephen Kiprotich in 2 ore, 8 minuti e 1 secondo. Argento e bronzo invece per i  keniani Abel Kirui e Wilson Kiprotich. La pallavolo  maschile esalta invece la voglia di lottare e di non mollare mai della Russia capace di recuperare due set alla corazzata brasiliana, boia dell'Italia, e di aggiudicarsi meritatamente l'oro. Nella finale della ginnastica ritmica in cui le farfalle azzurre hanno conquistato il bronzo, trionfa ancora una volta la Russia con l'oro mentre l'argento è della Bielorussia. Spettacolo garantito anche nella finale maschile del basket. Il "Dream Team" statunitense batte 107-100 una grande Spagna guidata da Pau Gasol e si aggiudica nuovamente l'oro insieme alle colleghe della squadra femminile vittoriose contro la Francia. Infine come abbiamo già anticipo il Settebello della pallanuoto guidato dall'ottimo ct Campagna non è riuscito a completare l'impresa per la conquista dell'oro contro la fortissima Croazia guidata dall'esperto timoniere Ratko Rudic. Finisce 8-6 per i croati con la consapevolezza per gli azzurri di aver fatto una meravigliosa Olimpiade al cospetto di compagini più quotate come Ungheria e Serbia.
Con le ultime gare disputate cala definitivamente il sipario sull'Olimpiade di Londra. La cerimonia conclusiva dei Giochi in puro stile "British" esalta la maestosità della Gran Bretagna. Lo spettacolo finale è a tutto ritmo  con brani pescati dal 1956 fino a oggi cantati da star della musica mondiale, per citarne alcune, come George Michael, Queen, Take That e infine gli intramontabili Who. Il testimone passa idelamente a Rio de Janeiro che fra quattro anni ospiterà i nuovi Giochi Olimpici e ha nel campione del mondo Pelè il testimonial concreto dell'impegno di un intero paese per la riuscita della manifestazione.
Per concludere vi lascio con un video che mi ha molto colpito. Ritengo possa essere da esempio per tutti gli sportivi del mondo e riassuma pienamente in sè i valori dello sport e l'essenza pura delle Olimpiadi.
Appuntamento nel 2016 per una nuova grande Olimpiade!



lunedì 2 luglio 2012

"A carte coperte" il poker svela i suoi segreti su PokerItalia24


"A carte coperte" è il nuovo format targato PokerStars in onda a partire da oggi su PokerItalia24, digitale terrestre canale 59 e satellite canale 222. Ogni giorno alle 23:10 e in replica alle 15:40 e alle 19, Alberto "GrandeAlba" Russo e Dario Minieri commentano una mano presa da uno degli eventi organizzati da PokerStars, cercando di entrare nella mente di un giocatore. La particolarità di questo nuovo spazio televisivo condensato in pillole da dieci minuti è proprio quella di scoprire "a carte coperte" la possibile mano di un preciso giocatore in base al tipo di ragionamento ipotizzato dal nostro commentatore e giocatore professionista Dario Minieri. Campione di assoluto livello, membro del team pro di PokerStars, nonchè vincitore nel 2008 di un braccialetto alle Wsop, Dario cercherà di entrare nella mente dei giocatori esplorandone il tipo di ragionamento in base alle variabili in gioco. Il poker si sa è un gioco a informazione imperfetta e a differenza per esempio degli scacchi, oltre alla strategia e al calcolo probabilistico, bisogna prendere in considerazione altre variabili legate alla condizione psicologica, all'atteggiamento tenuto al tavolo e ovviamente non si può escludere la componente fortuna tipica dei giochi misti. 
"A carte coperte" è l'appuntamento quotidiano dedicato a una tipologia di pubblico non solo già smaliziato e pronto per giocare a poker, ma anche impreparato e voglioso di avvicinarsi a una disciplina che fa del ragionamento il suo punto di forza.  L'appuntamento è quindi questa sera per la prima puntata di "A carte coperte", in onda ogni giorno dal lunedì al sabato alle 23.10 su PokerItalia24.



lunedì 25 giugno 2012

Rafa Nadal entra nel team di PokerStars!



La Spagna dello sport sta vivendo da un po' di anni il suo momento d'oro. La nazionale di calcio domina la scena mondiale e può fregiarsi dei titoli di campione del Mondo e d'Europa con la possibilità di confermarsi in quest'ultima competizione. Nelle corse domina la scena sia nel motociclismo con il campione della Moto Gp Jorge Lorenzo che nella Formula 1 con lo straordinario ferrarista Fernando Alonso. Infine nel tennis la scuola spagnola domina da anni non solo sulla terra rossa ma anche sulle altre superfici grazie alle performances di un talento naturale ed eccezionale campione quale è Rafa Nadal. Attuale numero due al mondo nella classifica Atp, secondo solo al serbo Novak Djokovic, "The King of the clay" (il Re della terra battuta) entra ufficialmente nel team di PokerStars nel ruolo di brand ambassador. Un colpo speciale, il vero asso nella manica per la room della picca rossa, leader incontrastata nel mercato del poker online italiano e mondiale. Un volto pulito e sano dello sport mondiale, scelto come testimonial d'eccezione per l'ingresso della room nel mercato del poker online spagnolo in seguito all'acquisizione della licenza di gioco. Vincitore di 11 titoli del Grande Slam e di innumerevoli tappe del circuito Atp, ama la competizione e sogna di trasferire sul tavolo verde la stessa passione e intensità messa sula campo da gioco. Chissà se il buon Rafa riuscirà nell'impresa e magari sarà in grado di vincere un giorno una braccialetto delle Wsop? Lo scopriremo ben presto.



domenica 24 giugno 2012

Euro 2012: Inghilterra-Italia partita formidabile




Chi di voi questa sera non ha un programma formidabile? Fantozzi ce l'aveva eccome, purtoppo vanificato dall'implacabile direttore di turno maniaco del cinema che odiosamente prima dell'inizio della partita chiama all'appello i suoi "inferiori" per assistere a un film cecoslovacco con i sottotitoli in tedesco! Scherzi a parte, oggi di certo milioni di italiani saranno incollati davanti alla tv a fare il tifo per gli Azzurri con l'augurio di battere l'Inghilterra per ottenere l'accesso alla semifinale contro la Germania. A Kiev, a partire dalle 20:45 è battaglia. La Nazionale può contare sulla rinnovata fiducia dopo l'ultima convincente prestazione contro l'Irlanda e la ritrovata via del gol di Balotelli, croce e delizia per qualunque allenatore, ma non per Prandelli che lo sta gestendo in maniera perfetta ed è pronto a lanciarlo dal 1' minuto al fianco dell'intocccabile Cassano. Dall'altra parte c'è l'Inghilterra compassata di Roy Hodgson. Una squadra non entusiasmante, nettamente alla portata dell'Italia, ma che ha nel capitano Steven Gerrard e nei suoi attaccanti frecce importanti su cui poter contare. Wayne Rooney su tutti, lanciato nella terza partita dopo la scontata squalifica e subito in gol contro la Svezia. Da tenere sotto stretta osservazione anche il velocissimo Welbeck e soprattutto Walcott, partito sempre dalla panchina, ma fresco risolutore a partita in corso. Per questo match i bookmakers intravedono un sostanziale equilibrio e le quote dei principali allibratori ne sono la conferma. L'italia è leggermente favorita per la vittoria con una quota che oscilla dal 2.45 di Snai al 2.75 di Betfair, principale bookamaker d'Oltremanica. Il pareggio è il risultato meno scontato con una quota che oscilla dal 2.90 di WilliamHill al più remunerativo 3.15 di Better. L'1 degli inglesi oscilla fra il 2.70 di Bwin e il 2.95 di Snai. Le quote come abbiamo visto sono molto equilibrate e mettono in evidenza la difficoltà di lettura di una partita di questo tipo. Appuntamento allora questa sera davanti alla tv con una sostanziosa frittatona di cipolle e una bella familiare di Peroni gelata!

martedì 5 giugno 2012

La fortuna non ha controllo





"Lucky is something you cannot control" afferma in un'intervista Jonathan Duhamel, il player canadese vincitore del Main Event delle Wsop nel 2010. Una delle poche cose su cui l'essere umano non ha proprio alcun controllo  è proprio la fortuna. Il poker è un gioco in cui nel lungo termine prevale l'abilità, tuttavia nel singolo torneo e nelle varianti no limit la fortuna ha un aspetto prevalente soprattutto in eventi con migliaia di giocatori iscritti. Oggi vi propongo questa clip in primis perchè siamo in clima Wsop e a Las Vegas si stanno giocando i primi tornei di questa competizione, in secondo luogo per mettere in evidenza come nel gioco non vi è nulla di scontato e la mano migliore spesso e volentieri viene battuta da quella peggiore. 

giovedì 10 maggio 2012

Fai la tua fortuna! Il texas hold'em secondo Titanbet.it



Quanti di voi hanno imprecato contro la sfortuna per una mano persa al river? E quanti di voi incrociano le dita, portano con sè corna, amuleti e piccoli oggetti toccandosi le parti nascoste prima o durante una partita? Sicuramente una buona fetta di giocatori si affida alla scaramanzia e ha il suo rituale segreto. D'altronde l'italiano è legato a doppio filo alla fortuna e la cerca in ogni modo sognando  la rendita milionaria del Gratta e Vinci e il bacio della dea bendata al Superenalotto. Giocando ironicamente sulla nostra cultura e sulle nostre superstizioni, Titanbet.it, concessionario autorizzato da Aams alla raccolta del gioco pubblico, imposta la sua campagna pubblicitaria per l'ingresso nel mercato italiano. Ironia, ritmo, immagini incalzanti di peperoncini, gatti neri e amuleti magici sono gli strumenti dell'italiano medio per attirare la fortuna, ma il messaggio dell'azienda è decisamente l'opposto ed è chiaro ed esplicito nal claim finale: "Fai la tua fortuna". Solo l'abilità, la destrezza e le doti del giocatore possono contribuire al suo successo, la fortuna è un semplice contorno. Il messaggio vuole ribadire ancora una volta che nel gioco, come il poker in qquesto caso, la fortuna ha un aspetto irrilevante ed è esclusivamente il giocatore con il suo comportamento a determinarne l'esito.

mercoledì 15 febbraio 2012

Poker Club Lottomatica: l'altra faccia del poker!




"L'altra faccia del poker" recita il payoff dello spot di Lottomatica Poker Club. Davvero un bel filmato per la prima azienda italiana del mercato dei giochi. In 15 secondi riesce a sintetizzare sapientemente la sua strategia di comunicazione raccontando con le immagini e le parole appropriate la value proposition verso il suo pubblico. L'atmosfera ansiogena, il pathos generato dalla musica in sottofondo, la visione in bianco e nero sono coerenti con le sensazioni provate dal giocatore protagonista del filmato. Ansia, sudorazione, paura, incertezza nella puntata, due carte da scartare o forse no (8 e 9 offsuited) si accompagnano a sensazioni oscure e inquietanti, mentre si oppongono chiaramente dall'altra parte la freschezza e la tranquillità dell'avversario che ironicamente lo stuzzica dicendo "ti vedo un po' pallido". L'atmosfera cambia repentinamente e la scena si tinge di colore virando sui tavoli di Poker Club, come recita il payoff finale "l'altra faccia del poker", garantito dalla serietà di un'azienda come Lottomatica, da sempre sinonimo di sicurezza e solidità per i giocatori.

martedì 7 giugno 2011

"Lillo no limit", il poker si prende in giro!




"Lillo no limit" è il nuovo format satirico sul poker in onda ogni su PokerItalia24, ideato e prodotto da 2Bcom e condotto dal comico Lillo. Ogni martedì sera a partire dalle 0:05 Lillo prende in giro e smonta gli stereotipi classici associati al mondo del poker. Tra personaggi improbabili, gag satiriche, ospiti in studio, curiose televendite di gadget legati al mondo del texas hold'em, il programma affronta in maniera dissacrante il mondo del poker mettendone in evidenza i tratti buffi e parodistici. Nella seconda puntata in onda questa sera gli ospiti in studio sono Filippo Candio, quarto classificato al main Event Wsop 2010, il quale prenderà i probabili lezioni di poker da Steve Lill, il personaggio interpretato da Lillo. Inoltre ci sono la bella Pamela Camassa, protagonista del circuito e testimonial di Lottomatica, l'intervista a Riccarod Lacchinelli, giocatore professionista nonchè commentatore tecnico del canale PokerItalia24 e l'immancabile frate Zumbini, prodigo di consigli per i "peccatori", interperetato simpaticamente da Flavio Ferrari Zumbini, l'autentica voce tecnica del texas hold'em in Italia. Non perdetevi la seconda puntata e buona visione!

giovedì 7 aprile 2011

Max Pescatori è il testimone vip di Mtv

MTV On Demand
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STAI GUARDANDO: Max Pescatori - 'Campioni Del Mondo 2' | Il Testimone


Il due volte campione del mondo di poker Max Pescatori è l'ospite protagonista questa settimana del programma "Il testimone vip", condotto dall'ex iena Pif e in onda sul canale musicale Mtv. Grazie al suo stile divertente e vivace Pif introduce lo spettatore, quello meno informato soprattutto, nel mondo del poker. Max spiega in maniera semplice i cambiamenti avvenuti negli anni e l'esplosione del fenomeno texas hold'em anche in Italia, Pif allo stesso modo vuole vederci chiaro e racconta grazie all'ausilio di alcuni giocatori come si svolge un torneo dal vivo partecipando da spettatore interessato a una tappa del circuito del Poker Grand Prix organizzato dalla poker room Gd poker. Non è la prima volta che Mtv si occupa dei nuovi fenomeni sociali e dei cambiamenti in atto nella società. Questo blog per esempio sta riproponendo in cinque puntate il primo documentario mandato in onda da Mtv sulla tribù del poker. Un documento molto interessante per capire a fondo un fenomeno divenuto ormai parte integrante del vivere quotidiano in Italia.

sabato 12 marzo 2011

Identikit del giocatore













Il nostro viaggio nell'universo del poker continua con la terza puntata del documentario mandato in onda da Mtv. Il torneo va avanti e i protagonisti cominciano man mano a patire i primi verdetti. Chi è stato eliminato se la prende spesso con la  sfortuna o con l'avversario per una chiamata al limite o scorretta. é il caso di Carla Solinas per esempio, eliminata dalla scala chiusa dall'avversario il quale decide discutibilmente di chiamare la sua puntata solo dopo vari minuti avendo di certo il punto in mano più alto (il "nuts" in gergo). Un comportamento certamente da evitare al tavolo, ma si sa che nel gioco si incontrano le personalità più disparate e come nella vita si deve guardare avanti e razionalizzare il tutto.
Cliccando sul link in alto potrete accedere alla terza puntata del documentario. Buona visione!

martedì 8 marzo 2011

Inizia il torneo - Notizie online e giovani storie su MTVNews.it












http://www.mtvnews.it/1-storie/inizia-il-torneo/


Continua l'indagine sociologica sul fenomeno del poker con la seconda puntata del documentario prodotto e mandato in onda da Mtv. In questo secondo video che potrete vedere cliccando sul link evidenziato in alto, i ragazzi protagonisti si preparano ad affrontare le prime fasi del torneo. L'obiettivo è vincere o comunque andare a premio. Purtroppo non è cosa da tutti e le difficoltà sono sempre dietro l'angolo.
Buona visione!

sabato 5 marzo 2011

Gioco perchè… - Notizie online e giovani storie su MTVNews.it












http://www.mtvnews.it/1-storie/gioco-perche/

I fenomeni sociali possono essere analizzati da vari punti di vista, ma quello sociologico è senza dubbio il più interessante ed esplicativo. Il poker in questi tre anni si è ritagliato uno spazio importante all'interno della società italiana e da semplice moda effimera si è trasformato in momento d'intrattenimento per migliaia di appassionati di ogni genere ed età. Certo come ogni fenomeno che si rispetti nasce principalmente da un pubblico giovane, tutavia ha un target ben preciso e allargato che attecchisce soprattutto nelle fasce giovani dai 18 ai 25 anni ma anche in quelle più avanzate dai 25 ai 45 anni. Qualche tempo fa l'emittente musicale Mtv ha trasmesso un documentario in cinque puntate sul fenomeno del texas hold'em, seguendo un gruppo di ragazzi che si apprestavano a partecipare a un torneo del circuito Pgp (Poker Grand Prix) organizzato nel casinò di Saint Vincent dalla poker room Gd poker. In alto il link della prima delle cinque puntate andate in onda sul canale tematico. Una buona visione!

martedì 7 dicembre 2010

Filippo Candio a "I fatti vostri"












 
Filippo Candio, l'unico giocatore italiano nella storia a raggiungere il final table nel Main Event delle Wsop, è stato ieri ospite della trasmissione "I fatti vostri" condotta da Giancarlo Magalli su RaiDue. A differenza di altri servizi giornalistici o presunti tali e di dibattiti televisivi fuorvianti, il conduttore fa un'intervista molto pacata e sottolinea, grazie al contributo di Filippo, pregi e difetti del gioco del poker. "Un gioco che non è un gioco d'azzardo", esordisce Magalli, " dove le perdite sono prevedibili e calcolabili,...non ci si può infognare".  In effetti è proprio questa l'essenza del gioco. Ognuno conosce perfettamente e sin dall'inizio l'importo da investire per partecipare alla competizione e in base alle proprie finanze decide o meno di prenderne parte. La formula a torneo è la novità rivoluzionaria del gioco del poker, nel texas hold'em o nelle varianti meno conosciute. Tutto ciò contribuisce a un cambiamento di immagine del gioco, non più percepito come azzardo, ma momento ludico di intrattenimento alla portata di tutti. Dice Filippo:" addirittura si può giocare online gratis, a un euro senza comunque mai spendere una grossa cifra, ... anche perchè si tratta di un gioco divertentissimo". Dal dilettante che gioca per puro piacere o con pochi euro al professionista che gioca per vivere e vola a Las Vegas per tentare il colpo della vita, tutti condividono  una passione e si sentono parte di una comunità sociale e culturale che si identifica nei valori del rispetto e della competizione sportiva. Un gioco dove la componente fortuna ha una sua parte, infatti Filippo dice: "è un gioco dove la fortuna conta come nella vita stessa", ma  fondamentalmente si basa sull'abilità, sul calcolo matematico, il ragionamento, la psicologia, la capacità di lettura dell'avversario. Lo stesso Magalli riconosce e sottolinea queste caratteristiche e tutta l'intervista fornisce al pubblico una chiave di lettura semplice e rassicurante su un gioco come tanti altri, ma che ancora oggi viene percepito da buona parte dell'opinione pubblica come azzardo e  rovina famiglie. Chissà se questo spazio riservato a Filippo su un canale del Servizio Pubblico, non porti a un definitivo sdoganamento del gioco nella vita sociale italiana?

Qui il link per vedere l'intervista ( procedete in avanti con lo streaming dopo la prima ora esattamente a 01:12: 00). Buona visione:
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2010-12-06&ch=2&v=41033&vd=2010-12-06&vc=2

sabato 4 dicembre 2010

Rounders- Mi gioco tutto!

Il simpaticissimo Ciccio Valenti se avesse potuto commentare la mano del video postato sicuramente avrebbe detto: "e va in all iiiiiin all iiiiiin!" Nella parte iniziale di questo film che ha fatto la storia del poker intitolato  "Rounders- Il giocatore", un giovane Matt Damon nel ruolo di Mick Mc Dermott, si siede al tavolo dei migliori giocatori nello squallido e nebuloso locale di Teddy KGB, interpretato da John Malkovich. Il gioco in questione è l'imperversante texas hold'em no limit,  ormai imprescindibile momento di intrattenimento del pubblico appassionato italiano. La bellezza del testa a testa, gli sguardi, i pensieri di Mike, il pathos e l'esito del duello ne fanno una delle scene più belle ed emozionanti al tavolo verde. Occhio però a trarne le giuste valutazioni. Non sedetevi mai a un tavolo del genere se non avete il denaro necessario, la capacità di ragionamento e il sangue freddo! Buona visione

martedì 23 novembre 2010

Professione: grinder




"Professione: reporter" è il titolo del terzo film prodotto dal grande regista italiano Michelangelo Antonioni nel 1975 con l'interpretazione di uno straordinario Jack Nicholson. "Professione: grinder" è il titolo provocatorio di questo post. Si gioca sull'effetto dell'assonanza, ma proviamo a chiarirne il concetto. Chi è un grinder e di quale "professione" stiamo parlando? Il verbo "to grind" in inglese significa macinare, sgobbare, digrignare i denti. La traduzione in italiano che più ci interessa è macinare. Il sostantivo grinder identifica infatti colui che avvalendosi di un pc e di una connessione a internet "macina" tornei e lunghe sessioni di poker online sui siti di gioco. Non proprio un mestiere come tutti gli altri, tuttavia la costante popolarità del fenomeno texas hold'em in Italia e la perenne incertezza del mercato del lavoro hanno indotto un pubblico giovane  a considerare il poker non solo un passatempo ma una reale fonte di sostentamento. Guai però a correre troppo con la fantasia, il rischio è quello di semplificare eccessivamente le cose. Avvicinarsi a questo modo di concepire il gioco comporta un grosso dispendio psicologico, fisico e ovviamente economico, poichè i guadagni si fanno con i soldi e non con le noccioline. Dapprima infatti bisogna costruirsi un bankroll, cominciare con i tornei gratuiti giocando su un solo tavolo, poi passare ai microlimiti e gradatamente salire di livello fino ai limiti più alti aprendo in contemporanea più tavoli. Avvalendosi poi di software specifici e tecnologie appropriate si può avere un margine di vantaggio sugli avversari migliorando la struttura del lavoro. Certamente ogni step comporta del tempo e un costante impegno quotidiano, come se fosse un vero e proprio lavoro in ufficio. Ognuno acquisisce lentamente la consapevolezza delle proprie abilità e poichè ha deciso di fare del gioco la sua primaria fonte di guadagno, non può mentire a se stesso oltrepassando i limiti. Lo sconforto è  dietro l'angolo e nel gioco, si sa, le cose non vanno sempre bene. Ci sono periodi in cui le carte non girano, la concentrazione non è al massimo livello quindi  si rischia facilmente di  mollare tutto. Proprio per annullare i capricci della sorte un grinder deve giocare molto. L'abilità si vede sul lungo periodo e solo lì i veri valori emergono. Come nella vita reale e nelle professioni standard, gli obiettivi più importanti e più ricchi in termini di ricompensa sono quelli più lontani, mentre i sottobiettivi sono i mattoni che ci aiutano a raggiungere gli obiettivi di lungo periodo. Questo meccanismo è alla base dell'esistenza e si rispecchia perfettamente nel gioco del poker, il quale per certi aspetti può essere considerato lo specchio della vita. Il grinder infatti trova costantemente in se stesso la forza per andare avanti e ogni giorno deve cercare di dare il meglio di sè se vuole sopravvivere alla dura legge dell'esistenza, poichè il denaro non conduce alla felicità, ma ci consente certamente di vivere meglio.
Il video che oggi vi propongo è stato preso dal sito di Intellipoker, la scuola di poker online di Pokerstars. Il giocatore professionista Luca Moschitta ci fa vedere come si gioca contemporaneamente su 12 tavoli nella specialità sit'n'go heads up. Buona visione!

mercoledì 10 novembre 2010

Tg1 come il Tg5! Ci va di mezzo sempre il poker!
















 

TG1 - TG1 ore 20:00 del 10 novembre 201


La storia si ripete. Ancora una volta assistiamo a un prodotto giornalistico di di dubbio valore e chiaramente fuorviante. Questa volta protagonista è il Tg della rete ammiraglia che fa seguito a un precedente servizio del Tg5 di qualche settimana fa. L'anchorman Francesco Giorgino lancia il servizio parlando di Filippo Candio, il giocatore di poker italiano protagonista a Las Vegas, tuttavia l'autrice con l'espediente della grossa vincita da 3 milioni di dollari conquistata dall'italiano, confeziona un prodotto giornalistico in cui tende a delegittimare coloro che si sono avvicinati al mondo del poker parlando, come al solito, di rischio e quant'altro possa alimentare la paura del gioco. Il linguaggio utilizzato va chiaramente in questa direzione: " lui (Filippo Candio) è solo la punta dell'iceberg... siti regolari pochi e un sottobosco di poker room molto pericoloso... ragazzini che bruciano la paghetta col miraggio di un facile guadagno!" Suvvia, smettiamola! Quando si tratta di Superenalotto tutti i telegiornali e  i talk show fanno la gara per parlare di vincite plurimilionarie e di code interminabili di persone nelle tabaccherie per acquistare biglietti o tentare invano la fortuna scontrandosi con la dura legge dei numeri e del calcolo delle probabilità. Credo che finchè si andrà avanti in questo modo non ci sarà mai una corretta e adeguata informazione sui pregi e i difetti del gioco. La gente continuerà a illudersi e a sperperare risorse nel vano tentativo di cambiare il destino della sua vita. Si faccia un serio tentativo di spiegazione del fenomeno gioco senza pregiudizi nei confronti di giochi, come il poker, che nulla hanno a che vedere con la semplice fortuna, piuttosto che incentivare attraverso "servizi informativi" il fenomeno legato ai giochi di pura fortuna come Superenalotto, Win for Life, Gratta e Vinci, Lotterie e quant'altro.

lunedì 8 novembre 2010

Filippo Candio al tavolo finale: una mano da brividi!




"Ne poteva tirare giù anche otto!": è il commento di Maurizio Caressa su questa mano di Filippo Candio nelle fasi iniziali del final table. Si può dire di tutto della cara e vecchia televisione, ma le emozioni di un evento sportivo in diretta sono veramente pazzesche soprattutto quando c'è un nostro connazionale in gioco. In questo breve spezzone ripreso dalla diretta di POKERItalia 24, Candio ha la fortuna di avere la migliore mano di partenza, AA, da una posizione altrettando favorevole dimostrando però di saperlo mimetizzare sapientemente. L'avversario è costretto a chiamare con AK e si scontra dolorosamente contro la mano migliore del giocatore italiano. Il resto è tutta un'emozione collettiva!

L'eliminazione di Candio ad opera di Cheong



Ormai sono rimasti in quattro al tavolo con Duhamel saldamente al comando dalla prima mano. Cheong si trova al secondo posto con uno stack quadruplo rispetto a quello di Candio che rimasto corto insieme a Racener, in quarta posizione, decide di mandare all in con KQ suited. Il call costa all'americano solo 18 milioni e con A3 è più che giustificato. Candio dopo aver giocato un grande tavolo finale chiude in quarta posizione e si porta a casa ben 3 milioni di dollari. Sfuma il sogno di portare in Italia il primo braccialetto del Main Event, ma rimane la soddisfazione e la consapevolezza di aver fatto un torneo straordinario e di essere stato l'unico giocatore europeo in questo final table. Ancora tanti complimenti a Filippo.

sabato 30 ottobre 2010

Poker d'assi!!!





Io vi domando, ma voi che cosa avreste fatto con un poker d'assi in mano? Molto simpatico questo video prodotto qualche tempo fa da un utente della comunità di Zooppa, una piattaforma di user generated advertising, in pratica uno spazio in cui la pubblicità viene realizzata dagli utenti-consumatori. Il contest è stato lanciato nei primi mesi del 2009 dall'azienda Lottomatica, la quale invitata gli utenti della comunità a cimentarsi in una gara di creatività riguardante la comunicazione del brand Poker Club. Fra i video postati dai vari autori sulla piattaforma, il filmato che vi propongo è quello che mi ha colpito di più. Ironico, simpatico, tragi-comico e soprattutto efficace grazie all'utilizzo del "musicale" dialetto leccese. Buon divertimento!

martedì 26 ottobre 2010

Ma che botta di "cooler"!




Il gioco del poker è unanimemente riconosciuto come un gioco di abilità, perciò la fortuna assume nel lungo periodo un ruolo marginale. Ciò vuol dire che se nel breve periodo la fortuna può rendere vincente anche un dilettante al cospetto di un professionista, nel lungo periodo le cose stanno diversamente. Solamente  la capacità di saper prendere le giuste decisioni e la disciplina tecnica permettono di essere vincenti nel tempo. Ma esistono delle situazioni di gioco soprattutto nei giochi "no limit" come il moderno texas hold'em, in cui una mano viene persa non per via di un proprio errore ma perchè le carte sono state distribuite dal mazziere in una maniera tale da far scontrare fra di loro due punti molto forti. In genere il giocatore perdente lascia tutte le sue fiches o i propri soldi se si tratta di cash game non essendoci  stata altra possibilità di agire diversamente in modo corretto. Questa situazione di gioco si chiama nel gergo pokeristico "cooler". Nel video postato prendiamo come esempio una situazione di gioco tratta dalle fasi iniziali del main event delle Wsop del 2005 in cui si scontrano la giocatrice professionista Jennifer Harman e il giocatore Corey Zeidman. Come vedete la situazione tra il gioco preflop, al flop, al turn e infine al river è ricca di colpi di scena. Vi anticipo solo due cose. All'inizio Harman ha in mano coppia di Q e Zeidman 9 e 8 di quadri. Alla fine.. beh guardate il video. Mi viene solamente da esclamare: ma che botta di "cooler"!