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mercoledì 31 ottobre 2012

Main Event Wsop 2012: il trionfo di Greg Merson!


"Rischiamo veramente di chiamarli "November Nine"! é il commento sarcastico in diretta di Maurizio Caressa su PokerItalia24 dopo dieci interminabili ore di gioco con tre giocatori ancora al tavolo. Fortunatamente subito dopo l'eliminazione al terzo posto di Balsiger, quasi tre ore dopo si è arrivati al verdetto finale. Greg Merson è il nuovo campione del mondo di poker. Il ventiquattrenne statunitense conquista il prestigioso braccialetto di platino ma soprattutto un primo premio da 8.527.982 di dollari battendo nell'heads up conclusivo Jesse Sylvia, presentatosi da chipleader in nove giocatori. Come detto un final table davvero estenuante, il più lungo della storia del Main Event. Dodici ore di gioco rimasti in tre, 400 mani giocate, a quattro livelli dalla fine della struttura. Numeri che fanno rabbrividire i professionisti, irritati nei loro commenti online tramite Twitter e i social network sulla lentezza nel prendere le decisioni da parte dei contendenti. Se da una parte risulta comprensibile la tensione e l'atteggiamento più conservativo per un evento che si gioca raramente nella propria vita, dall'altra appare controproducente la sfilza interminabile di call e check in situazioni che richiedevano ben più aggressività da parte dei giocatori. Per quanto riguarda la cronaca ci limitiamo a presentare le due mani decisive. La prima è la 382esima che segna l'eliminazione del ventunenne Jake Balsiger. I bui sono a 1m/2m con ante di 300k, Sylvia rilancia da bottone a 4 milioni, Balsiger da piccolo buio pusha all in per 20,3 milioni e Merson da grande buio chiama. A questo punto l'original raiser Sylvia passa e si va allo showdown in due. Balsiger gira Qc 10q, Merson Kf Qp. Il board  666J5 non aiuta il giovane talento decretandone l'eliminazione dopo più di dieci ore di gioco. La seconda mano è quella che decide il Main Event, la 399esima. Merson rilancia dal bottone/piccolo buio a 4 milioni, Sylvia threebetta a 9.5 da grande buio, Merson decide di spingere all in per 69,3 milioni. A questo punto Sylvia è nel baratro, cerca di avere informazioni dal suo avversario chiedendo il conteggio delle fiches ma è chiaramente combattuto al suo interno. La decisione è complicata e rischia di fargli perdere il torneo. Alla fine decide di giocarsi il tutto e chiama. Merson gira Kq5q, Sylvia QpJp. Il board 96367 chiude definitivamente i giochi e decreta il vincitore del main Event.
Questo è la classifica finale con i rispettivi premi:












Onore e merito a Greg Merson, il più titolato ed esperto giocatore del final table. Oltre al titolo di campione del mondo, Greg conquista infatti il prestigioso titolo di Player of The Year delle Wsop scalzando ai punti l'inossidabile Phil Hellmuth. Chissà cosa starà pensando il buon Phil dopo l'ennesima beffa subita da un suo avversario. Lascio a voi immaginare!


mercoledì 17 ottobre 2012

Mario Adinolfi porta le ragioni del poker in Parlamento!



Blogger, giornalista, abile giocatore di poker e ora anche politico. Mario Adinolfi è una persona eclettica, personaggio a "tutto tondo", non ce ne voglia il buon Mario per la sottile ironia, del panorama culturale italiano. Deputato del Partito Democratico da giugno 2012, Adinolfi è un grande esperto della materia gioco e come tale sicuramente gli appassionati lo avranno spesso riconosciuto nelle varie trasmissioni televisive a portare avanti le ragioni del movimento. Questa volta la cornice non è quella di un accomodante studio televisivo, ma l'istituzionale Camera dei Deputati, in cui si sta discutendo in questi giorni il Decreto proposto dal Ministro della Sanità Balduzzi. In particolare gli articoli 7 e 8 del citato Decreto trattano il tema delle ludopatie e del gioco con vincita in denaro. L'intervento del deputato del Pd si è reso quindi necessario per delineare i confini del gioco e la netta differenza esistente fra gioco d'azzardo e d'abilità (skill game). Sotto la lente d'ingrandimento va come al solito il poker, considerato ancora da una buona parte della morale comune come un gioco d'azzardo, rovina famiglie e sperpera patrimoni. Constatiamo invece da qualche anno a questa parte un radicale cambiamento nell'immagine e nella pratica effettiva di questo gioco, che considerato alla stregua di un puro divertimento soprattutto nella formula a torneo, si allontana nettamente da altre forme di gioco pericolose, che creano dipendenza e spesso sono la vera causa delle ludopatie.
Nel video troverete l'intervento del deputato Mario Adinolfi. Buon ascolto!

venerdì 5 ottobre 2012

Wsope 2012: Phil Hellmuth ha fatto 13!

E sono 13! Il più discusso giocatore di poker dell'universo, l'istrionico, irriverente e indomabile Phil Hellmuth ha battuto ancora una volta un altro record. Phil è il primo giocatore a trionfare nel circuito delle World Series sia nell'edizione standard giocata negli Stati Uniti, le Wsop, che nell'edizione giocata in Europa, le Wsope. Il tredicesimo braccialetto proviene dall'ultimo evento, il numero 7, il Main Event di no limit texas hold'em da 10.450 dollari di buy-in, la sua specialità preferita e succede cronologicamente al dodicesimo conquistato proprio quest'anno alle Wsop nell'evento 18 nel Seven Card Razz. Questa volta nel palcoscenico europeo del Casinò di Cannes, Hellmuth ha battuto la concorrenza di ben 420 giocatori trionfando in heads-up contro il player ucraino Sergii Baranov, partito in svantaggio di chips e non in grado di tenere testa allo scatenato "Poker Brat". Dietro di lui nomi eccellenti del panoramo pokeristico mondiale come Joseph Cheong e Jason Mercier (4° e 8° posto per loro), arrivati al tavolo finale ma non in grado di contrastare l'esuberanza del numero uno al mondo nel poker a torneo.
Questa è la classifica finale del final table con i rispettivi premi:




martedì 4 settembre 2012

PokerStars IPT4: Manlio Iemina trionfa a Campione d'Italia!

Il piemontese Manlio Iemina è il vincitore della terza tappa del PokerStars.it Italian Poker Tour giocato a Campione d'Italia. Si porta a casa una prima moneta da 154mila franchi svizzeri in seguito all'accordo pattuito con Stefano Terziani dopo la pausa cena. I due giocatori infatti hanno deciso di aggiudicarsi 126mila franchi a testa a prescindere dalla vittoria finale e di metterne in palio 28mila per il vincitore. Alla fine dei 170mila franchi stabiliti dall'organizzazione del torneo per il trionfatore, il deal si è rivelata una soluzione ragionevole e soddisfacente per entrambi gli sfidanti. Iemina batte la concorrenza di 282 players il quale pagando un diritto di ingresso di 2200 franchi hanno generato un montepremi di circa 651mila franchi svizzeri. Solo 40 giocatori sono andati a premio, il resto torna a casa con un pugno di mosche in mano e l'augurio di poter raggiungere l'obiettivo minimo nella prossima tappa dell'Italian Poker Tour che si giocherà a Nova Gorica a partire dal 15 novembre. 

Questa è la classifica finale della terza tappa di Campione: 

1° Manlio Iemina CHF 170.000,00
2° Stefano Terziani CHF 110.000.00
3° Fabrizio Ortolomo CHF 65.000,00
4° Alain medesan CHF 50.000,00
5° Iacopo Brandi CHF 32.500,00
6° Ivo Donev CHF 25.000,00
7° Paolo Compagno CHF 19.000,00
8° Zeng Zhiping CHF 14.625,00      

lunedì 13 agosto 2012

Londra 2012: si chiude in bellezza!



La giornata conclusiva dei Giochi Olimpici di Londra 2012 regala all'Italia due medaglie di argento e tre di bronzo per un totale di 28, una in più rispetto a Pechino e l'ottavo posto nella classifica finale. Il polemico argento di Sergio Cammarelle nel pugilato categoria supermassimi e quello più prevedibile del Settebello della pallanuoto si sommano ai bronzi conquistati rispettivamente dalla pallavolo maschile nella finalina contro la Bulgaria, alle farfalle azzurre nella ginnastica ritmica e all'impresa eroica "senza sellino" di Marco Aurelio Fontana nella mountain bike. La splendida giornata conclusiva dello sport italiano ha reso entusiasta il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è personalmente congratulato con Gianni Petrucci, il Presidente del Coni, il quale con orgoglio ha affermato: "siamo nel G8 dello sport". é un risultato importante per l'intero movimento sportivo italiano, alle prese costantemente con restrizioni nel budget e problemi di varia natura. Ma la giornata finale dei Giochi ovviamente non si è tinta solo d'azzurro. Nella corsa più suggestiva, la temibile maratona, ha trionfato l'atleta dell'Uganda Stephen Kiprotich in 2 ore, 8 minuti e 1 secondo. Argento e bronzo invece per i  keniani Abel Kirui e Wilson Kiprotich. La pallavolo  maschile esalta invece la voglia di lottare e di non mollare mai della Russia capace di recuperare due set alla corazzata brasiliana, boia dell'Italia, e di aggiudicarsi meritatamente l'oro. Nella finale della ginnastica ritmica in cui le farfalle azzurre hanno conquistato il bronzo, trionfa ancora una volta la Russia con l'oro mentre l'argento è della Bielorussia. Spettacolo garantito anche nella finale maschile del basket. Il "Dream Team" statunitense batte 107-100 una grande Spagna guidata da Pau Gasol e si aggiudica nuovamente l'oro insieme alle colleghe della squadra femminile vittoriose contro la Francia. Infine come abbiamo già anticipo il Settebello della pallanuoto guidato dall'ottimo ct Campagna non è riuscito a completare l'impresa per la conquista dell'oro contro la fortissima Croazia guidata dall'esperto timoniere Ratko Rudic. Finisce 8-6 per i croati con la consapevolezza per gli azzurri di aver fatto una meravigliosa Olimpiade al cospetto di compagini più quotate come Ungheria e Serbia.
Con le ultime gare disputate cala definitivamente il sipario sull'Olimpiade di Londra. La cerimonia conclusiva dei Giochi in puro stile "British" esalta la maestosità della Gran Bretagna. Lo spettacolo finale è a tutto ritmo  con brani pescati dal 1956 fino a oggi cantati da star della musica mondiale, per citarne alcune, come George Michael, Queen, Take That e infine gli intramontabili Who. Il testimone passa idelamente a Rio de Janeiro che fra quattro anni ospiterà i nuovi Giochi Olimpici e ha nel campione del mondo Pelè il testimonial concreto dell'impegno di un intero paese per la riuscita della manifestazione.
Per concludere vi lascio con un video che mi ha molto colpito. Ritengo possa essere da esempio per tutti gli sportivi del mondo e riassuma pienamente in sè i valori dello sport e l'essenza pura delle Olimpiadi.
Appuntamento nel 2016 per una nuova grande Olimpiade!



giovedì 9 agosto 2012

Londra 2012: Italia a caccia di medaglie

Dopo due giorni di vacche magre con il medagliere azzurro statico a quota 17, oggi è arrivato il momento di rimpinguare il bottino. L'obiettivo dei 10 ori olimpici è sempre più alla portata dopo le straordinarie performance di ieri sera negli sport di squadra. Pallanuoto e pallavolo maschile ci conducono alle semifinali in seguito alle splendide affermazioni su Ungheria e Stati Uniti. Il traguardo delle medaglie è sempre più vicino e auguriamoci che sia del metallo più pregiato.




Nel frattempo si parte in mattinata subito con l'intramontabile Josefa Idem, 47 anni, alla sua ottava Olimpiade, campionessa senza rivali nella canoa. In finale ci prova ancora una volta nella specialità K1 500, in pratica i 10 chilometri. Il programma della giornata continua con Marta Grimaldi la quale nella 10 chilometri di fondo prova a spezzare l'amarezza azzurra nel nuoto, in cui siamo rimasti completamente a bocca asciutta. Le speranze di medaglia italiane sono allimentate questa volta anche dall'atletica, disciplina dove inspiegabilemente pecchiamo da troppi anni addirittura dai tempi di Pietro Mennea. Nel salto triplo Donato e Greco hanno concrete possibilità di accedere nei primi tre posti. Le chanches di rimpinguare la classifica italiana vengono anche dai tuffi con Noemi Batki nella semifinale di piatttaforma, l'equitazione nella specialità dressage con Valentina Truppa, poi il debutto delle farfalle azzurre nella ginnastica ritmica e soprattutto la finale di vela nel 470 maschile con il duo Zandonà- Zucchetti. Tutto ciò per quanto riguarda i nostri atleti in gara. Ma l'appuntamento clou della giornata è ovviamente in serata con la finale dei 200 metri. Alle 21:55 Usain Bolt proverà ancora una volta ad entrare nella storia. C'è un record del mondo da battere, il suo, quel 19"19 che fa da sparring partner al record sui 100 metri. Fra gli avversari da battere e più competitivi c'è il solito Yohan Blake, straordinario nella semifinale con un gran tempo e il cronometro fisso a 20"01. Ci sarà davvero da divertirsi questa sera. Appuntamento con i prossimi aggiornamenti dalle gare a pochi giorni dalla conclusione dei Giochi.

martedì 7 agosto 2012

Londra 2012: il bello e il brutto dei Giochi



Niccolò Campriani
Alex Schwazer


Un simpatico tweet postato da un'internauta dopo il trionfo italiano nella prima giornata delle Olimpiadi recitava: "Pistola, arco, fioretto, occhio agli italiani!". Dopo undici giorni di gare possiamo ribadirlo forte e chiaro. Gli sport di precisione e abilità ci stanno dando una grossa mano in questa competizione e non a caso gli ori provengono da queste discipline. Ci siamo momentaneamente lasciati con lo splendido score di 99/100 di Jessica Rossi nel tiro a volo specialità trap, ci ritroviamo con qualche medaglia in più a quota 17. La grande affermazione del fioretto a squadre maschile con il gradino più alto del podio conquistato da Cassarà, Baldini, Avola e Aspromonte contro il temibile team giapponese, la splendida performance di Niccolò Campriani nella carabina 50 metri con la conquista dell'oro dopo aver già vinto un argento nella carabina 10 metri, l'ottimo secondo posto che con un pizzico di fortuna poteva essere primo di Massimo Fabbrizi nella stessa specialità di Jessica Rossi, la famosa "fossa", battuto dal croato Cernogoraz per il rotto della cuffia e infine la provvisoria ultima medaglia ottenuta agli anelli da Matteo Morandi, erede di Yuri Chechi in una specialità che nel passato ci ha fatto sognare. Questo è il bello dell'Italia ai Giochi. Ma c'è anche il lato B, l'altra faccia della medaglia, quella oscura che non avremmo mai voluto intravedere. L'ombra del doping purtroppo si è abbattuta su un nostro ragazzo, un valido atleta, forte anzi fortissimo quattro anni fa a Pechino nella conquista dell'oro nei 50 chilometri della marcia, ma debole, ingenuo e antisportivo nel tentativo di alterare le proprie prestazioni al fine di vincere a tutti i costi. Non aveva bisogno di questo Alex Schwazer, caduto nella trappola dei controlli antidoping e risultato positivo all'Epo. Il Coni non ha esitato a fermarlo, non ha aspettato nemmeno l'esito delle controanalisi, pura formalità per un'atleta che ha avuto almeno il coraggio di ammettere di aver sbagliato, di aver macchiato in maniera indelebile la sua immagine, di aver posto al momento fine alla sua carriera. Auguriamoci che possa riflettere in piena autonomia sui propri errori, sbagliare è umano, perseverare nell'errore sarebbe però diabolico. Speriamo che sia stato solo un attimo di debolezza, quella strana sensazione di non riuscire a farcela, di non essere più competitivi, quella perdita momentanea dei valori dello sport che prendono forma nella vittoria, nella sconfitta ma soprattuttonel rispetto di sè stessi, nel riconoscimento dei propri limiti e nel rispetto degli avversari.


venerdì 3 agosto 2012

Londra 2012: l'Italia c'è!

L'Olimpiade di Londra entra nel vivo con le prime gare di atletica, la disciplina Regina dei Giochi. L'Italia dal canto suo rimpingua il bottino di medaglie ottenendo in due giorni due ori e un argento. Nella giornata di mercoledì Daniele Molmenti trionfa nella canoa K1 sbaragliando la concorrenza di avversari quotati su un tracciato artificiale dalle mille difficoltà. L'impresa dell'italiano regala il terzo oro olimpico e i complimenti in  diretta del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il nuovo campione. Ci si ripete ieri con due splendide medaglie. La prima conquistata nel canottaggio è d'argento grazie alla determinazione nella specialità due di coppia del duo Battisti-Sartori, secondo solo alla Nuova Zelanda. Mentre in serata arriva il definitivo trionfo dell'autentico "Dream team" azzurro, le ragazze del fioretto. Anche questa volta è una cavalcata magica verso l'ennesimo oro olimpico. Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori stracciano le rivali russe con un secco 45-31 e ribadiscono ancora una volta, se pure ce n'era bisogno, lo strapotere azzurro in questa disciplina. Con questa medaglia inoltre la Vezzali diventa la prima atleta italiana con nove medaglie conquistate ed entra di diritto nella storia delle Olimpiadi. é il quarto oro olimpico per l'Italia, il secondo proveniente dalla scherma. Oggi l'attenzione si focalizza invece sul canottaggio e sulla sciabola con la squadra maschile. Il due senza composto da Daniele Carboncini e Niccolò Mornati può dare sostanza alle speranze azzurre di conquistare una medaglia. La squadra maschile degli sciabolatori capitanata da Montano e composta da Occhiuzzi, Samele e Tarantino va in scena in mattinata e prova ad emulare le gesta del gentil sesso, così forte e affiatato da essere ormai un modello per ogni atleta. Auguriamoci che la pattuglia italiana anche oggi non deluda le aspettative e confermi la posizione di prestigio nel medagliere olimpico rimanendo fra le prime dieci nazioni al mondo.



mercoledì 1 agosto 2012

Londra 2012: aggiornamenti dalle gare!


Dopo cinque giorni di competizioni olimpiche a Londra, emaniamo il primo grande verdetto. Il campione di nuoto, lo statunitense Michael Phelps, raggiunge il record assoluto di 19 medaglie olimpiche ed entra di diritto nella storia. Ieri la conquista dell'argento nei 200 metri farfalla e l'oro nella staffetta 4x200 stile libero, lo incoronano definitivamente il Re dell'acqua e degli atleti olimpionici. Davvero tanti complimenti a questo straordinario campione, il quale nell'ultima avventura a Pechino ha portato a casa ben otto ori. 
La situazione attuale dopo cinque giorni vede saldamente in testa al medagliere la straripante Cina, con 23 medaglie conquistate come gli Stati Uniti, ma con 13 ori, 6 argenti e 4 bronzi. Alle sue spalle come detto gli Usa con 9 ori, 8 argenti e 6 bronzi e poi la sorprendente Francia, terza nazione ad avere raggiunto nel medagliere la doppia cifra (11 medaglie) e ben 4 ori. L'Italia si piazza attualmente al settimo posto con otto medaglie tra cui 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi. Dopo l'exploit del primo giorno con la conquista di ben cinque piazzamenti e lo storico podio tutto tricolore della scherma con Di Francisca, Errigo e la splendida Vezzali, nella giornata di ieri c'è stato il primo digiuno di medaglie. Fa riflettere la scarsa performance di Federica Pellegrini, punta di diamante del nuoto azzurro, la quale non va oltre due non entusiasmanti quinti posti nei 200m e 400m stile libero. Peccato anche per la scherma nella specialità fioretto con Baldini sconfitto nella finale per il terzo posto dal sudcoreano Choi. Delusione anche dalla ginnastica a squadre con l'Italia fuori dalle posizioni importanti e mestamente classificatasi al settimo posto. I primi tre sono appannaggio rispettivamente di Stati Uniti, Russia e Romania. Confidiamo comunque a partire già da oggi e per i prossimi giorni nella pattuglia italiana. La possibilità di incrementare notevolmente il medagliere è più che concreta grazie alle notevoli abilità dei nostri atleti nelle discipline individuali e a squadre. Pur essendo clamorosamente assenti nel calcio, croce e delizia dell'Italia pallonara, siamo forti nella pallavolo, nel beach volley, nella pallanuoto, nel canottaggio e nel doppio femminile a tennis.
Non ci resta che augurare un grosso in bocca al lupo ai nostri atleti e gridare forza Azzurri confidando in altri ori olimpici.

Se vuoi vivere da protagonista le Olimpiadi, approfitta del bonus di benvenuto di 30 euro offerto da Sisal. E se l'Italia raggiunge i 10 ori, per te in palio un ulteriore bonus di 10 euro! Apri il conto gioco, effettua il primo deposito e approfitta della promozione "Londra 2012". Puoi scommettere anche da mobile grazie alla nuova App per smartphone! Cosa aspetti?







mercoledì 18 luglio 2012

Main Event Wsop 2012: ecco il tavolo finale!




Hanno sbaragliato la concorrenza di 6598 partecipanti provenienti da 82 paesi del mondo. Dopo una settimana di dura battaglia a colpi di rilanci, all in, momenti di delusione e di adrenalina pura, ecco finalmente i magnifici nove. Otto giocatori statunitensi e un outsider ungherese lotteranno dal 28 al 30 ottobre per la conquista dell'ambito braccialetto e del multimilionario premio del Main Event. Questi sono i nomi dei magnifici "October Nine":

venerdì 6 luglio 2012

Wsop 2012: aggiornamenti dai tornei/2

Rocco "RoccoGe" Palumbo
Michael "The Grinder" Mizrachi


Antonio "The magician" Esfandiari











Aspettando con ansia domani l'attesissimo inizio del Main Event, continuiamo ad aggiornarvi sui vincitori dei tornei che si stanno giocando da più di un mese a questa parte a Las Vegas. La copertina è dedicata a tre personaggi, protagonisti per varie ragioni dei rispettivi eventi giocati. Rocco "RoccoGe" Palumbo finalmente torna a far sorridere l'Italia e piazza la bandierina vincente nell'evento #44, un no limit hold'em da 1000 dollari di buy-in, sbaragliando la concorrenza di ben 2949 players. Il braccialetto conquistato da Rocco, giocatore professionista del team Winga, proviene dalla nuova scuola dei players del poker online, i cosiddetti grinders, ed è il simbolo dell'ascesa e del cambiamento generazionale vissuto dal poker italiano nell'approccio a questa disciplina. Il secondo grande protagonista di questa edizione delle Wsop è Michael "The Grinder" Mizrachi, vincitore del prestigioso braccialetto nell'evento #45, il Poker Players Championship da 50mila dollari di buy-in. Per The Grinder, al final table con Filippo Candio nel Main Event del 2010, si tratta di un lieto "back to back". Come nel 2010 infatti Michael tronfa anche quest'anno piazzandosi davanti a 108 giocatori, aggiudicandosi nell'heads up finale contro Klodnicki una moneta di circa di 1,5 milioni di dollari. Il terzo protagonista della nostra copertina è Antonio "The Magician" Esfandiari. L'eclettico pro e formidabile chip tricker si aggiudica il megagalattico torneo dal proibitivo costo di iscrizione di un milione di dollari! L'evento #55 denominato "The big one for one drop", nella consueta specialità del no limit hold'em, assegna al nostro vincitore la bellezza di oltre18milioni di dollari! Una cifra spaventosa che considerando lo sfondo sociale del torneo, è destinata per buona parte in beneficenza. Lo scopo di Guy Lalibertè presidente del Circle du Soleil, principale  organizzatore del torneo, punta infatti attraverso il coinvolgimento dei grandi campioni a sensibilizzare sul grave problema della mancanza di acqua per milioni di persone. Ci si augura che a questa iniziativa ne seguano altre affinchè le persone più sfortunate possano trovare nella buona volontà delle persone più abbienti un sostegno importante per risolvere gran parte dei propri problemi. 
Questi sono i vincitori dei braccialetti dei tornei conclusi fino ad oggi che si aggiungono a quelli già evidenziati in un post precedente:

Evento 21: no limit hold'em                                        : Michael Gathy
Evento 22: 2-7 triple lowball (limit)                            : Randy Ohel
Evento 23: no limit hold'em/ six handed                      : Simon Charette
Evento 24: omaha hi-low split 8 or better                   : Joe Cassidy
Evento 25: limit hold'em shootout                               : Brian Meinders
Evento 26: pot limit omaha                                         : Scott Wins
Evento 27: h.o.r.s.e.                                                   : Ylon Schwartz
Evento 28: no limit hold'em/ four handed                     : Timothy Adams
Evento 29: seniors no limit hold'em championship        : Allyn Jaffrey Shulman
Evento 30: 2-7 draw lowball (no limit)                        : Larry Wright
Evento 31: no limit hold'em                                         : Carter Phillips
Evento 32: h.o.r.s.e.                                                    : David "Bakes" Baker
Evento 33: no limit hold'em                                          : Max Steinberg
Evento 34: pot limit omaha/ six handed                         : Naoya Kihara
Evento 35: mixed hold'em (limit/ no limit)                      : Chris Tryba
Evento 36: no limit hold'em shootout (2000 players max): Craig McCorkell
Evento 37: eight game mix                                            : David Baker
Evento 38: no limit hold'em                                           : Dung Nguyen
Evento 39: pot limit omaha                                           : Jan-Peter Jachtmann
Evento 40: limit hold'em six handed                               : Ronnie Bardah
Evento 41: no limit hold'em                                           : Greg Ostrander
Evento 42: omaha/ seven card stud hi-low 8 or better    : Oleksii Kovalchuk
Evento 43: no limit hold'em                                            : Henri Lu
Evento 44: no limit hold'em                                            : Rocco Palumbo
Evento 45: the poker players championship                    : Michael Mizrachi
Evento 46: no limit hold'em                                            : Joey Weissman
Evento 47: pot limit omaha hi-low split 8 or better          : Steven Loube
Evento 48: limit hold'em                                                 : Kenny Hsiung
Evento 49: ante only no limit hold'em                              : Greg Hobson
Evento 50: no limit hold'em                                             : Panayote "Peter" Vilandos
Evento 51: ladies no limit hold'em championship              : Yen Dang
Evento 52: 10 games mix/ six handed                              : Vanessa Selbst
Evento 53: no limit hold'em                                              : Neil Willerson
Evento 54: no limit hold'em                                              : Will Jaffe
Evento 55: the big one for one drop- no limit hold'em       : Antonio Esfandiari
Evento 56: no limit hold'em                                              : Thomas Junek
Evento 57: no limit hold'em/ six handed                            : Gregory Merson
Evento 58: pot limit omaha hi-low split 8 or better            : Viacheslav Zukhov
Evento 59: no limit hold'em                                              : Dominik Nitsche
Evento 60: 2-7 draw lowball (no limit)                             : Nick Schulman


 

lunedì 25 giugno 2012

Rafa Nadal entra nel team di PokerStars!



La Spagna dello sport sta vivendo da un po' di anni il suo momento d'oro. La nazionale di calcio domina la scena mondiale e può fregiarsi dei titoli di campione del Mondo e d'Europa con la possibilità di confermarsi in quest'ultima competizione. Nelle corse domina la scena sia nel motociclismo con il campione della Moto Gp Jorge Lorenzo che nella Formula 1 con lo straordinario ferrarista Fernando Alonso. Infine nel tennis la scuola spagnola domina da anni non solo sulla terra rossa ma anche sulle altre superfici grazie alle performances di un talento naturale ed eccezionale campione quale è Rafa Nadal. Attuale numero due al mondo nella classifica Atp, secondo solo al serbo Novak Djokovic, "The King of the clay" (il Re della terra battuta) entra ufficialmente nel team di PokerStars nel ruolo di brand ambassador. Un colpo speciale, il vero asso nella manica per la room della picca rossa, leader incontrastata nel mercato del poker online italiano e mondiale. Un volto pulito e sano dello sport mondiale, scelto come testimonial d'eccezione per l'ingresso della room nel mercato del poker online spagnolo in seguito all'acquisizione della licenza di gioco. Vincitore di 11 titoli del Grande Slam e di innumerevoli tappe del circuito Atp, ama la competizione e sogna di trasferire sul tavolo verde la stessa passione e intensità messa sula campo da gioco. Chissà se il buon Rafa riuscirà nell'impresa e magari sarà in grado di vincere un giorno una braccialetto delle Wsop? Lo scopriremo ben presto.



martedì 12 giugno 2012

Wsop 2012: aggiornamenti dai tornei

Il campionato Europeo di calcio come è ovvio catalizza l'attenzione di milioni di appassionati e scommettitori dello sport più seguito al mondo, tuttavia in concomitanza con questo grande evento si giocano come ogni anno a Las Vegas le Wsop, l'evento per eccellenza del poker mondiale. Di seguito forniamo gli aggiornamenti relativi ai vincitori dei tornei che si sono conclusi ad oggi. Venti competizioni hanno già un vincitore con il relativo braccialetto al polso e fra questi vi anticipo sin da subito che ce l'ha fatta l'istrionico e indomabile Phil Hellmuth. "Poker Brat" riesce finalmente a conquistare l'agognato dodicesimo braccialetto nell'evento numero 18, il Seven Card Razz, entrando di diritto nella leggenda del poker. Non è riuscito per un soffio  a conquistare il nono braccialetto il grande Phil Ivey, secondo nell'evento numero 17 di pot limit hold'em da 10mila dollari. Battuto nell'heads-up finale da Andy Frankenberger, può consolarsi con 275mila dollari di premio. Ma vediamo nel dettaglio i tornei e i relativi vincitori:

Evento 1: Casinò employees no limit hold'em :  Chiab Saechao
Evento 2: No limit hold'em                            :   Brent Hanks
Evento 3: Heads up no limit hold'em/ Pot limit omaha (512 players max): Leif Force
Evento 4: Seven card stud hi-low 8 or better :   Cory Zeidman
Evento 5: Pot limit hold'em                            :   Nick Jivkov
Evento 6: No limit hold'em mixed max           :   Aubin Cazals
Evento 7: Seven card stud                             :   Andy Bloch
Evento 8: Omaha hi-low split 8 or better        :   Herbert Tapscott
Evento 9: No limit hold'em re-entry                :   Ashkan Razavi
Evento10:Seven card stud                              :   John Monnette
Evento11:Pot limit omaha                               :   Vincent Van der fluit
Evento12:Head-up no limit hold'em (512 players max):
Evento13:Limit hold'em                                  :   David Arsht
Evento14:No limit hold'em shootout (2000 players max): Brandon Schaefer
Evento15:Seven card stud hi-low split 8 or better: Adam Friedman
Evento16:No limit hold'em/ Six handed           :   Matt Matros
Evento17:Pot limit hold'em                             :    Andy Frankenberger
Evento18:Seven card razz                              :    Phil Hellmuth
Evento19:No limit hold'em                             :    Cliff Goldkind
Evento20:Limit hold'em                                 :     Benjamin Scholl

venerdì 25 novembre 2011

Giocare a texas hold'em e poker americano: il nuovo libro di Luca Pagano


Oggi voglio segnalare un interessante pubblicazione a tutti gli appassionati di poker sportivo. La firma è quella di Luca Pagano, volto autorevole e conosciuto del poker italiano, giocatore di successo, organizzatore di tornei internazionali e commentatore tecnico al fianco di Giacomo "Ciccio" Valenti di Poker1Mania, programma in onda in seconda serata sulle reti Mediaset interamente dedicato al texas hold'em. La specialità di poker a carte comuni importata dagli Stati Uniti ha soppiantato in breve tempo il vecchio poker all'italiana grazie ai successi dei campioni italiani come Luca Pagano e il "Pirata" Max Pescatori. Proprio Luca, membro del team Pokerstars Pro e primo giocatore al mondo con più piazzamenti nelle tappe del circuito Ept organizzato dalla poker room citata, con questa pubblicazione ci conduce nell'universo del texas hold'em spiegando in maniera semplice l'ascesa del gioco e le regole fondamentali svelando i trucchi del gioco dal vivo e online. Il libro è estremamente fruibile e l'autore non si sofferma solo sul mondo del texas hold'em, ma allarga l'orizzonte del discorso facendo una breve panoramica anche sulle altre specialità del poker meno praticate ma altrettanto interessanti. Centocinquanta pagine da leggere con passione nei vari momenti della giornata, e perchè no, con l'aspirazione di diventare un giorno come Luca. Il libro è disponibile nelle migliori librerie e su Internet, tuttavia lo potete acquistare a prezzo speciale con il 15% di sconto sul prezzo di copertina presso i punti vendita PosteShop distribuiti su tutto il territorio nazionale. Allora cosa state aspettando? Correte nel vostro ufficio postale più vicino e acquistatelo.

giovedì 7 aprile 2011

Max Pescatori è il testimone vip di Mtv

MTV On Demand
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STAI GUARDANDO: Max Pescatori - 'Campioni Del Mondo 2' | Il Testimone


Il due volte campione del mondo di poker Max Pescatori è l'ospite protagonista questa settimana del programma "Il testimone vip", condotto dall'ex iena Pif e in onda sul canale musicale Mtv. Grazie al suo stile divertente e vivace Pif introduce lo spettatore, quello meno informato soprattutto, nel mondo del poker. Max spiega in maniera semplice i cambiamenti avvenuti negli anni e l'esplosione del fenomeno texas hold'em anche in Italia, Pif allo stesso modo vuole vederci chiaro e racconta grazie all'ausilio di alcuni giocatori come si svolge un torneo dal vivo partecipando da spettatore interessato a una tappa del circuito del Poker Grand Prix organizzato dalla poker room Gd poker. Non è la prima volta che Mtv si occupa dei nuovi fenomeni sociali e dei cambiamenti in atto nella società. Questo blog per esempio sta riproponendo in cinque puntate il primo documentario mandato in onda da Mtv sulla tribù del poker. Un documento molto interessante per capire a fondo un fenomeno divenuto ormai parte integrante del vivere quotidiano in Italia.

lunedì 10 gennaio 2011

Max Pescatori trionfa a Nova Gorica














L'acuto del "pirata". Max Pescatori, capitano del team di Gd poker si aggiudica il Main Event de "La notte del Poker Club" a Nova Gorica battendo in heads up Fabio Scepi. I grandi nomi del poker italiano arrivano tutti alle sue spalle.  Alessandro Speranza, presentatosi al tavolo da chipleader finsce terzo, Marco Figuccia, Emiliano Bono e sopratutto Filippo Candio che conclude al sesto posto in seguito a  una mano persa in maniera rocambolesca proprio contro Max. Il tris di donne di Filippo si scontra infatti contro la scala chiusa al river da Pescatori che dimezza fortemente lo stack del cagliaritano uscito due mani dopo ad opera di Silvestrin. Il "pirata" si aggiudica un premio da 85mila euro che va a rimpinguare il suo già grosso portafoglio. Si conferma il secondo giocatore italiano più vincente nella speciale moneylist nella quale primeggia Filippo Candio in seguito ai 3 milioni di euro guadagnati quest'anno con il quarto posto alle Wsop. Grandi complimenti ancora a Max, il quale, se ancora ce ne fosse bisogno, si conferma giocatore di assoluto livello mondiale e porta in alto la bandiera del poker italiano.

venerdì 10 dicembre 2010

Isildur1: il misterioso fenomeno del poker online













L'annuncio da parte di Pokerstars dell'ingaggio di Isildur1, il fenomenale poker player online dal nickname noto ma dall'identità ancora nascosta, ha suscitato molti rumors fra i giocatori della prima piattaforma mondiale di poker online. L'entrata nel Team Pro si vociferava da tempo, ora che ne abbiamo la conferma aumenta in maniera esponenziale la curiosità attorno alla reale identità del giocatore. Egli è balzato agli onori delle cronache per essere stato uno dei pochi eletti a sedersi virtualmente ai tavoli high stakes poker nella modalità cash game sulla piattaforma Full Tilt. Si è scontrato con i giganti della disciplina come Tom "Durrrr" Dwan, Patrick Antonius, Phil Ivey e qualche altro habituè gonfiandosi letteralmente le tasche. Ha guadagnato infatti milioni di dollari su questi tavoli e risulta uno dei pochi giocatori più temuti online, oltre al fatto di essere sulla bocca di tutti poichè non ha ancora rivelato il suo vero nome. Alcuni hanno attribuito il suo nickname al forte player svedese Viktor Blom, altri a Christian Alfsen, altro player scandinavo. La domanda è: può rivelarsi una strategia utile nel gioco oppure è tutta una montatura, cioè una operazione di marketing studiata a tavolino nei minimi dettagli per le varie promozioni delle poker room, da Full Tilt prima a Pokerstars ora? Il dubbio al momento rimane e fintantochè non sarà realmente celata l'identità del giocatore, ci saranno notizie e argomenti dei quali discutere nei vari forum, blog, riviste e media di settore in linea generale. Attendiamo trepidanti il vero nome e non escludiamo la possibilità di un evento organizzato in pompa magna... nella speranza di riconoscerlo al tavolo!

mercoledì 20 ottobre 2010

La personalità al tavolo da gioco: "il trash talker"




Nella vita quotidiana come nel gioco ci troviamo spesso a intrattenere rapporti con interlocutori dalla personalità affine o differente dalla nostra.  Di conseguenza avremo a che fare con chiacchieroni, sapientoni, musoni, gente taciturna, imbarazzata e perfino qualche volta affabile e ben disposta al dialogo. Il tavolo da gioco è un banco di prova e spesso riproduce fedelmente gli atteggiamenti predisposti nell'agire quotidiano. In questo post mi voglio soffermare su una figura in particolare, il chiacchierone o detto in maniera dispregiativa "trash talker", ossia colui che parla in maniera sprezzante usando un linguaggio colorito. Una tipologia di giocatore che troveremo molto frequentemente al tavolo da poker e può mettere a dura prova i nervi, anche quelli ben saldi. Infatti il trash talking all'apparenza rappresenta un modo di comportarsi con gli altri scorretto, fatto di provocazioni, insulti e continue imprecazioni, ma nasconde  non troppo velatamente una specifica strategia di gioco e metodo di raccolta delle informazioni. Un giocatore poco incline a stare zitto  potrebbe infatti cadere facilmente nella trappola del provocatore fornendo automaticamente attraverso le sue risposte importanti informazioni utili al chiacchierone per il prosieguo della partita. Allo stesso modo il comportamento del nostro tipo di giocatore potrebbe rivelarsi solamente una messa in scena, un modo per mascherare le proprie incertezze. Il continuo chiacchiericcio potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang dando la possibilità agli avversari di carpire preziose informazioni dal suo linguaggio. Un esempio di giocatore di questo tipo ci viene dato dall'intramontabile Phil Hellmuth. Un grande campione, vincitore di 11 braccialetti alle Wsop, ma che al tavolo da gioco non sa stare proprio in silenzio senza agitarsi nel momento in cui deve prendere una decisione o quando perde un piatto per una mano fortunata del suo avversario. Guardatevi il video in lingua originale tratto da una puntata del famoso show americano "Poker after dark" in onda sulla Nbc negli Stati Uniti e riprodotto in Italia dall'emittente Poker Italia24. Hellmuth alza un polverone spaventoso per il solo fatto che i giocatori al tavolo stanno parlando mentre lui deve prendere una decisione e ironizzano sul fatto che nel momento in cui accolgono il suo invito a stare zitti per farlo concentrare, Hellmuth continui a parlare e inveire minacciando di lasciare il tavolo! Roba da matti

martedì 14 settembre 2010

Phil Ivey, il re del poker



















Il Tiger Woods del poker. Un po' per la sua somiglianza, un po' perchè è il numero uno di questo sport, un po' perchè forse anche lui con le donne ci sa fare, Phil Ivey è senza ombra di dubbio il massimo esponente di questa disciplina. Il suo sguardo impenetrabile rivela solo le doti di un autentico fuoriclasse. Abilità, concentrazione, lettura dell'avversario, strategia, calcolo. I numeri d'altronde parlano chiaro. Oltre 13 milioni di dollari di profitto da quando partecipa ai tornei di poker live in tutte le varianti, inoltre una quantità spaventosa di vincite  nei tornei online fra sit'n'go e cash game, quest'ultima la sua vera specialità, in pratica un'autentica macchina da soldi. Otto braccialetti conquistati alle Wsop con il primato di undici di Phil Hellmuth che vacilla e un guadagno solo nei tornei del circuito delle World Series di 5 milioni di dollari. Al trentaquatrenne player del team Full Tilt nato a Riverside in California è stata addirittura dedicata una copertina dall'autorevole rivista americana ESPN che lo insigniva lo scorso anno del titolo di migliore sportivo davanti a mostri sacri del calibro di Tiger Woods, Michael Phelps, Leo Messi. Le sue giocate possono essere apprezzate in televisione nella programmazione di POKERItalia 24 nei format Million dollar cash game, Cash game o nei tornei delle Wsop, oppure nelle puntate di High Stakes in onda sulle reti Mediaset nel programma Poker1Mania con il commento autorevole del nostro Luca Pagano. A tal proposito vi invito a vedere la puntata del 13 settembre con un tavolo di tutto rispetto ( clicca qui). Buona visione!