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martedì 30 novembre 2010

Facce da 6. Gli italiani danno i numeri!



I social network stanno acquisendo sempre più importanza nella società dell'informazione, gli utenti crescono quotidianamente e le aziende scoprono nuove opportunità di advertising, marketing e fidelizzazione di nuovi clienti coerentemente con i loro obiettivi. Facebook si rivela da due anni a questa parte la comunità virtuale più frequentata, irresistibile alle mode del momento (ricordate My Space?), con milioni di utenti in tutto il mondo. In Italia è il social network con più iscritti e i numeri gli danno costantemente ragione. Già proprio i numeri! Ce ne sono sei in particolare che fanno impazzire gli italiani e sono diventati il sogno/l'incubo di milioni di appassionati. Sono quelli del Superenalotto, il concorso lanciato da Sisal nel 1997 e divenuto negli anni il chiodo fisso di ogni giocatore a caccia della fortuna. La pagina fan su Facebook ideata e dedicata a uno dei giochi di sorte più popolari del pianeta conta ad oggi quasi 550mila sostenitori. Una comunità davvero numerosa se pensiamo che le aziende del settore dei giochi da poco tempo stanno usando questo strumento. Esso costituisce un'ottima opportunità di comunicazione a costo zero, abilita e si inserisce nel meccanismo ludico, conversazionale e relazionale delle reti sociali. Una forma di comunicazione non invasiva, come possono risultare i banner o i link di testo presenti nella parte destra della nostra home page, ma che riflette i gusti dell'utente il quale è disposto a sostenere qualcosa a cui realmente crede. Inoltre la struttura della pagina fan è concepita per stimolare l'aspetto conversazionale e partecipativo dei sostenitori attraverso la bacheca, le informazioni sul prodotto, le discussioni, la pubblicazione di contenuti prodotti dagli utenti e tutti gli elementi necessari a creare interesse e interazione (link, quiz, sondaggi, giochi,...). In questo contesto si inserisce la nuova iniziativa " Facce da 6 "proposta da Sisal ai suoi fans. Un nuovo format che permette agli utenti di caricare i propri video direttamente sulla pagina fan di Superenalotto. Ognuno è libero di esprimere in maniera originale la sua sestina vincente attraverso un breve filmato da caricare online. Ogni giorno vengono presentate le migliori performance degli utenti invitati a esibirsi, a giocare, a divertirsi in diretta o collegati via webcam. Ogni settimana vengono lanciate nuove proposte e gli utenti sono invitati a parteciparvi. I  video più originali tra tutti quelli caricati vengono selezionati e al loro autore viene data l'opportunità di recitare in diretta, in modo personale, gli autentici numeri vincenti del Superenalotto di ogni estrazione. Un formato originale e di tendenza, in linea con le forme di comunicazione non convenzionali abilitate dalla rete e introiettate oramai da un pubblico sempre più consapevole dell'importanza di poter interagire con le aziende e i prodotti che consuma quotidianamente.

domenica 31 ottobre 2010

Superenalotto: viva "la Mamma"




Negli anni 60' un giovanissimo Gianni Morandi cantava "Viva la mamma". Ebbene sì ci sono voluti nove mesi e venti giorni in gestazione! Più del tempo di una gravidanza. Ma alla fine  l'agognato "6" del Superenalotto è stato centrato. Ecco la combinazione vincente: 4-26-40-54-55-67. Numero jolly: 41. Superstar: 78. Vale 177,7 milioni di euro, il più alto montepremi della storia in Italia. Dopo mesi e mesi di attesa, fiumi di inchiostro, servizi giornalistici, pubblicità ammiccanti, ricorsi e controricorsi delle associazioni dei consumatori per la tutela dei risparmi privati, "la Mamma" ha partorito il bimbo. Infatti é proprio questo il nome attribuito al supersistemone progettato da più ricevitorie sparse in alcune regioni italiane per battere la dea bendata. Protagonista in assoluto la ricevitoria Tabacchi Ilario di Sperlonga in provincia di Latina, la quale con 25 quote distribuisce una vincita di 63,4 milioni, più del 36% del totale. Considerate le altre quote sparse sul territorio regionale, il Lazio si porta a casa circa metà della vincita. A seguire la Lombardia con 13 quote complessive che ammontano a 32,9 milioni. Poi 5 quote in Campania, 4 in Puglia e Toscana, ma con la ricevitoria Palazzo di Brindisi che ne distribuisce ben tre e immaginiamo i fiumi di champagne per festeggiare. Il resto delle quote viene spartito fra le ricevitorie sparse in Calabria, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. La schedina vincente a quanto pare è stata giocata venerdì alle 9 del mattino, secondo quanto viene rivelato da una ricevitoria di Torino dove è stata giocata una delle quote vincenti. Per la cronaca l'attesa del "6" durava dal 9 febbraio scorso quando tra Parma e Pistoia furono spartiti 139 milioni. Inutile aggiungere che il precedente record di 147,8 milioni distribuiti a  Bagnone (Massa Carrara) è stato ampiamente battuto. Auguriamoci invece che non si debbano aspettare altri nove mesi prima che "un'altra Mamma" partorisca il bambino!

sabato 25 settembre 2010

Superenalotto: jackpot da capogiro!


 

















Il"Signor Jackpot" sta cercando il nuovo vincitore, riuscirà a trovarlo questa volta o se lo lascerà sfuggire per l'ennesima estrazione? Questa è la domanda proposta nella comunicazione pubblicitaria di Sisal e che riecheggia nelle orecchie di milioni  di italiani da un anno a questa parte senza alcuna risposta. Nel frattempo il jackpot sale fino all'incredibile cifra di 145,4 milioni di euro! Chissà se questa volta la dea bendata bacerà qualcuno oppure, i maligni penseranno, non è tutta una montatura per battere il record della più alta vincita mai registrata in Italia  che risale al 22 agosto 2009 a Bagnone in provincia di Messina. Il vincitore si portò a casa la cifra spaventosa di 147 milioni di euro scomparendo ovviamente dalla faccia della terra! Nonostante i rumors degli ultimi tempi sulla possibilità di spalmare le vincite sulle altre combinazioni, gli appelli delle associazioni dei consumatori come il Codacons sulla necessità da parte dei mass media di un'informazione più chiara e trasparente in merito ai reali meccanismi del gioco, come si è anticipato su questo blog in un post precedente, la storia è sempre la stessa. Il popolo dei giocatori si butta a capofitto alla ricerca del colpo della vita, lo Stato incamera, il jackpot si ingrossa e i concessionari abilitati alla raccolta terrestre (Sisal in esclusiva) e online (coloro che ne hanno ottenuto la licenza e sono in tanti) si arrichiscono e incentivano continuamente le puntate. Va bene a tutti fintantochè il meccanismo funziona e la gente continua a giocare. D'altronde tutti siamo continuamente alla ricerca di qualcosa che ci cambi repentinamente e positivamente la vita. Ma siamo proprio sicuri di trovare questa soddisfazione nel gioco? Forse sì, forse no, quasi quasi oggi una puntatina la faccio anche io!

giovedì 2 settembre 2010

Superenalotto: sale la febbre del gioco



Sale la febbre del gioco, sale la febbre da Superenalotto. Il gioco più amato dagli italiani  nell'estrazione odierna offre un montepremi da capogiro, una vincita per il fortunato baciato dalla dea bendata che dovesse azzeccare il "6" di oltre 126 milioni di euro. Chissà cosa ne pensa il povero Fantozzi, qui nel film "La clonazione" alle prese con la frenetica mania del gioco e a caccia della vincita plurimilionaria attraverso "u' sistemone"! Senza dubbio la prospettiva allettante di diventare ricchi investendo semplicemente pochi euro o anche uno solo fa gola a chiunque e inficia in maniera lieve le tasche del portafoglio. Tuttavia questo meccanismo funziona poichè non sono del tutto chiare le dinamiche del gioco, inoltre i mass media e la pubblicità alimentano speranze e vaghe illusioni facendo leva sull'aspetto emozionale piuttosto che sui reali meccanismi del gioco. Una volta per tutte bisogna spiegarlo. Il Superenalotto è un gioco di pura fortuna, di conseguenza nessun intervento dell'uomo basato sulla razionalità, il calcolo matematico o l'abilità può intervenire o modificare l'esito dell'evento, cioè dell'estrazione. La componente razionale ha un peso nullo, a differenza dei giochi misti basati sull'abilità e sulla fortuna come il poker, oppure sulla pura abilità come gli scacchi. A tutto questo  aggiungiamo il fatto che la probabilità di azzeccare la sestina vincente è 1 su 622.614.630, abbastanza scoraggiante direi e il gioco restituisce in vincita un terzo di quanto si è giocato, circa il 38%. In pratica fatta 100 la torta solo il 38% va in vincita al giocatore, il resto va nelle casse dello Stato e al gestore del gioco, il concessionario Sisal. Ne avete abbastanza di tutte queste spiegazioni razionali? Probabilmente sì e in fondo tutti siamo portati a pensare che cosa ci costa tentare il colpo di fortuna una volta ogni tanto. Condivido questo assunto, si può giocare ogni tanto, ma non ritengo assolutamente giusto proporre tre estrazioni settimanali (martedì, giovedì, sabato), riempire telegiornali e spazi pubblicitari incentivando un gioco di pura fortuna, per nulla democratico e che in fondo premia, permettetemi il termine, "la botta di culo" di uno solo!