Visualizzazione post con etichetta poker live wsop. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poker live wsop. Mostra tutti i post

mercoledì 12 novembre 2014

Martin Jacobson è campione del mondo di poker!



Lo svedese Martin Jacobson è il nuovo campione del mondo di poker! Ventisette anni, originario di Stoccolma si aggiudica i 10 milioni di dollari del Main Event Wsop e può indossare orgogliosamente l'ambito braccialetto, il sogno di ogni giocatore di poker. Vince con merito uno dei tavoli finali più interessanti degli ultimi anni, ricco di azione e colpi di scena. Runner up il norvegese Felix Stephensen nell'insolito derby scandinavo. Procediamo con ordine. Dopo la prima giornata di gioco durata dodici ore la situazione si delinea. L'eroico Mark Newhouse protagonista di due final tables consecutivi al Main Event si arrende subito in nona posizione, bissando purtroppo il piazzamento dell'anno precedente. A seguire dopo di lui ci lasciano in successione il brasiliano Bruno Politano (8°), Dan Sindelar (7°), lo spagnolo Andoni Larrabe (6°) e gli statunitensi Billy Pappaconstantinou (5°) e William Tonking (4°). Si rimane così in tre per l'appuntamento del giorno successivo, decisivo per l'assegnazione del titolo. In testa sempre l'iniziale chipleader, l'olandese Jorryt Van Hoof, a seguire lo svedese Martin Jacobson dopo una grande rimonta dall'ottavo posto e al terzo posto Felix Stephensen. Dopo una serie di mani giocate, con Jacobson decisamente a suo agio nel mettere pressione in modalità three handed si arriva all'eliminazione a sorpresa del chipleader di giornata Van Hoof. La mano decisiva è la numero 293
L'olandese apre il gioco con A 5 a quadri, Jacobson threebetta, l’original raiser pusha e Jacobson fa instant call con A 10 offsuited. 
Al flop escono sia un 10 che un 5, tuttavia il turn e il river non mutano la situazione. Grande gioia comunque per l'olandese che con il terzo posto intasca 3,806,402 di dollari.

Rimasti in heads up dopo più di trenta mani si arriva all'ultimo faccia a faccia che permette a Jacobson di aggiudicarsi il derby tutto scandinavo portando per la prima volta il braccialetto in terra svedese. La mano decisiva è la numero 328 e arriva dopo quattro ore di gioco in modalità three handed: 


Stephensen apre il gioco da bottone con A9 a cuori, Jacobson pusha il suo stack con coppia di 10 e il norvegese chiama. Scende subito un decisivo dieci al flop, il K al turn rende ininfluente la quinta carta al river per l'esplosione di gioia di Jacobson e dei suoi sostenitori.

(Potete apprezzare le fasi e il pathos della mano decisiva da 10 milioni di dollari nel video postato sulla nostra pagina FACEBOOK.)

Questo il payout totale del final table:








giovedì 6 novembre 2014

Main Event Wsop 2014: lunedì è tavolo finale!



Il grande giorno sta per arrivare. Parte ufficialmente il conto alla rovescia per l'evento più importante del poker mondiale, il tavolo finale del Main Event delle World Series of Poker 2014. Fra pochi giorni, lunedì 10 i "November Nine" si sfidano per la conquista dell'ambito braccialetto e uno strepitoso primo premio da 10 milioni di dollari. Hanno superato la concorrenza di 6683 giocatori e beneficiano con merito del privilegio di sedersi al tavolo che può cambiare radicalmente la loro vita. Chissà chi succederà a Ryan Riess, il ventitreenne statunitense trionfatore nell'edizione dello scorso. Lo scopriremo fra qualche giorno seguendo l'evento in diretta sul canale americano Espn, detentore in esclusiva dei diritti di riproduzione televisiva.
Scopriamo insieme i nomi dei nove giocatori che si contendono il titolo di campione del mondo di poker con il rispettivo stack di partenza.


Al comando del chipcount, al posto numero 3 troviamo il trentunenne olandese Jorryt Van Hoof con uno stack di 38.375.000. Prima di quest'anno per lui solo tre "in the money" alle Wsop con 27mila dollari in vincite. Vedremo se riuscirà a fare meglio del connazionale Michiel Brummelhius classificatosi al settimo posto nell'edizione dello scorso anno. Il norvegese Felix Stephensen parte al secondo posto della classifica con 32.775.000 di fiches davanti e siede al posto numero due. Ventitreenne originario di Oslo, non ha precedenti piazzamenti alle Wsop e ha partecipato nel 2014 solo al Main Event. Non male come risultato vero? Al terzo posto troviamo lo straordinario Mark Newhouse con 26milioni di chips in cascina. Per lui si tratta di un clamoroso "back to back" dopo il nono posto dello scorso anno. Sicuramente è il giocatore più esperto e abituato alla pressione di un tavolo di questo genere, cosa non da poco al di là di uno stack di partenza invidiabile. Ventinove anni, originario della North Carolina, vanta ben sette piazzamenti alle Wsop che gli hanno fruttato quasi un milione di dollari in vincite. Il piazzamento migliore ovviamente è stato quello dello scorso anno per 730mila dollari circa. Al quarto posto troviamo lo spagnolo Andoni Larrabe con uno stack di 22.550.000 fiches. Siede al posto numero cinque ed è il più giovane della compagnia con i suoi 22 anni. E' il secondo giocatore spagnolo a sedersi al tavolo finale del Main Event dopo il successo di Carlos Mortensen nel 2001. Per lui già tre piazzamenti nel circuito e numerose vincite nonostante la giovane età. Lo statunitense Dan Sindelar è al quinto posto nel chipcount con 21.200.000 chips davanti a sè e occupa il posto numero sette. Trentenne originario di Columbus vanta ben diciassette piazzamenti alle Wsop che gli hanno fruttato circa 230mila dollari in vincite. Al sesto posto in classifica troviamo William Pappaconstantinou con uno stack di 17.500.000. E' considerato l'outsider fra i nove giocatori in quanto non è un professionista del poker bensì del calciobalilla! Non vanta infatti piazzamenti in carriera alle Wsop ed è alla sua prima partecipazione al Main Event. Al settimo posto del chipcount troviamo l'ultimo statunitense del tavolo, William Tonking che siede al posto numero sei con uno stack di 15.050.000 fiches. Ventisette anni, originario di Flemington in New Jersey, vanta tre piazzamenti alle Wsop per un totale di circa 13mila dollari in vincite. Penultimo posto nel chipcount iniziale per Martin Jacobson con 14.900.000 chips davanti. Lo svedese originario di Stoccolma è probabilmente insieme a Newhouse il giocatore più esperto del tavolo. Lo stack iniziale non lo vede tra i favoriti, tuttavia l'esperienza e un pizzico di fortuna possono cambiare radicalmente le sorti del suo torneo. Vanta ben quindici bandierine alle Wsop che gli sono valse un guadagno di 1 milione e 250mila dollari circa. Chiude il chipcount di questo tavolo finale al nono posto il brasiliano Bruno Politano. Si presenta il più corto al tavolo con uno stack di 12.125.000 fiches. Originario di Fortaleza è il primo brasiliano ad arrivare al tavolo finale del Main Event e il più simpatico a detta di tutti. In precedenza vanta tre piazzamenti alle Wsop che gli hanno fruttato circa 25mila dollari. 






martedì 15 luglio 2014

Ecco i November Nine! Clamoroso back to back di Newhouse!


Il verdetto è ufficiale. Abbiamo i "November Nine"! Si è composto il tavolo finale del Main Event Wsop che lunedì 10 novembre vede opposti nove giocatori per la conquista del titolo di campione del mondo di poker e una prima moneta stratosferica da ben 10 milioni di dollari. Sono sopravvissuti a un field pazzesco di 6683 players provenienti da 87 paesi nel mondo. Sono rimasti in gioco cinque americani e quattro europei, fra cui 4 statunitensi e un brasiliano, un olandese, uno svedese, un norvegese e uno spagnolo. Fra questi giocatori compare per il secondo anno consecutivo uno strepitoso Mark Newhouse, in grado come nel 2013 di sedersi ancora una volta al tavolo più prestigioso del mondo. Clamoroso "back to back" per il giocatore americano che riesce a emulare l'impresa di Dan "Action" Harrington del 2003 e del 2004. Lo scorso anno Newhouse chiuse al nono posto portandosi a casa un cospicuo assegno da 733,224$, quest'anno ha il vantaggio di conoscere alla perfezione le dinamiche di un tavolo del genere e di presentarsi al terzo posto nel chipcount con uno stack di 26 milioni. Conosciamo quindi i nomi dei famosi "November Nine" con il rispettivo stack al tavolo:




L'appuntamento con il tavolo finale del Main Event è per la giornata di lunedì 10 novembre con la copertura totale dell'evento in tutti i paesi interessati alle Wsop.




lunedì 14 luglio 2014

Da Rio de Janeiro al Rio di Las Vegas: 27 left al Main Event Wsop 2014



Il Campionato del Mondo di calcio in Brasile conclusosi ieri con la vittoria della Germania ai tempi supplementari sull'Argentina ha catalizzato la nostra attenzione in questo mese. E' stata una scelta editoriale che inevitabilmente ci ha distolto dalle Wsop, la più importante manifestazione pokeristica internazionale che ha luogo ogni anno a Las Vegas. Dalla nascita di questo spazio editoriale, ogni anno ci siamo focalizzati sui campionati del mondo di poker, dallo splendido quarto posto di Filippo Candio al Main Event del 2010, passando per il braccialetto di Rocco Palumbo del 2012 fino alla splendida performance dello scorso anno di Sergio Castelluccio, eliminato a ridosso del tavolo finale. Dato che questo blog tematico, come avrete notato, viene aggiornato in maniera continuativa sui social network Facebook e Twitter ma in maniera meno costante con gli articoli, ci siamo resi conto che altre testate ben più importanti della nostra con un impianto editoriale molto più ampio e consolidato, hanno la capacità di tenervi aggiornati con più costanza su tutto ciò che accade a Las Vegas. Non a caso oggi facciamo riferimento a "Rio", con il titolo di questo post. Dalla finale di ieri sera giocata a Rio de Janeiro al Rio Hotel All Suite, il Casinò che ospita tutti i tornei delle Wsop. Tralasciando tutto ciò che è successo da un mese a questa parte a cui dedicheremo un post speciale, ci concentriamo sulla situazione attuale al Main Event. Siamo al day7 con 27 giocatori ancora in gioco fra i quali purtroppo non annoveriamo alcun italiano. La favola dei due nostri migliori portabandiera si è conclusa al day5 con Gianfranco Visalli unico a entrare nei top 100 che ha chiuso al 94° posto portando a casa 61,313 dollari e Rosario Galtieri (193°) che ha intascato un assegno da 44,728 dollari. Al comando attualmente c'è lo svedese Martin Jacobson con circa 22milioni di chips davanti quando siamo al livello 30 su bui 60000/120000 con ante 15000. Seguono quasi pari stack con 16milioni di fiches gli statunitensi Luis Velador e Dan Sindelar. Ancora in gioco fra i 27 uno straordinario Mark Newhouse, November Nine lo scorso anno, ora all'undicesimo posto in classifica con uno stack di 6,820,000. 
Questo il chipcount aggiornato a 27 left:


lunedì 15 luglio 2013

Main Event Wsop 2013: Castelluccio vola al day7!

Sogna l'Italia del poker alle Wsop. Il "Genio" Sergio Castelluccio vola al day7 del Main Event e si gioca l'approdo al tavolo finale dei "November Nine" fra i 27 giocatori rimasti. Un grande risultato per la rappresentativa italiana al torneo più prestigioso delle Wsop, ora confidiamo nell'abilità del giocatore di Bisaccia e nell'immancabile sorte. Ottima nel complesso la performance degli italiani in gioco nel day6, la migliore in assoluto nella storia del Main Event. Ad alimentare le speranze di raggiungere l'ultimo giorno di gioco insieme a Castelluccio c'erano Andrea Dato e il leccese Gaetano Preite. Piazziamo rispettivamente Dato al 60° posto e Preite al 48°. Per entrambi un cospicuo assegno a tre cifre. Il primo si aggiudica 123.597 dollari, il secondo invece 151.063. Adesso però i fari sono tutti puntati sul Genio, tredicesimo nel chipcount attuale. Alle 21 ora italiana (le 12 a Las Vegas), comincia l'ultimo giorno di questo splendido torneo. Dei 6352 partecipanti solo nove avranno l'onore di giocarsi il titolo più prestigioso della loro carriera e solo uno si porterà a casa la strabiliante cifra di 8.359.531 di dollari. Comanda il chipcount il tedesco Anton Morgenstern con circa 22milioni di chips, con un vantaggio di circa 7000 gettoni sul francese Sylvain Loosli, provvisoriamente al secondo posto. Completa il podio virtuale lo statunitense Chris Lindh con 12milioni di fiches. Fra i giocatori più conosciuti e rappresentativi ci sono ancora in gioco il temibilissimo JC Tran al quarto posto assoluto in classifica, lo spagnolo Carlos Mortensen al sesto posto e l'ucraino Yevgeniy Timoshenko al 18°. Si ripete e approda per il secondo anno consecutivo al day7 lo statunitense Steve Gee, uno dei "November Nine" del 2012. Straordinaria performance anche quest'anno e 23° posto provvisorio nel chipcount. 
Questo il chipcount completo dei 27 giocatori rimasti in gioco:



giovedì 4 luglio 2013

Wsop 2013: aggiornamenti dai tornei/2


L'attesa per il torneo più prestigioso delle Wsop sta per concludersi. Sabato 6 luglio ha inizio l'evento #62, il Main Event da 10mila dollari, che assegna il braccialetto più ambito e corona il sogno di ogni giocatore di poker. Come sempre scopriremo con il tavolo finale dei "November Nine" chi succederà a Greg Merson, vincitore nel 2012 del più prestigioso torneo delle World Series. Nel frattempo vi aggiorniamo sulla situazione degli eventi che si sono conclusi finora. Purtroppo la pattuglia italiana a Las Vegas non è ancora riuscita a piazzare il colpo vincente come fece lo scorso anno Rocco Palumbo, tuttavia qualche buon piazzamento nelle posizioni che contano lo abbiamo ottenuto. Il migliore è stato Antonio Buonanno, da Caserta, che ha sfiorato l'impresa nell'evento #57, un no limit hold'em da 5mila dollari. Ha conquistato un grande quarto posto subendo l'eliminazione dal vincitore del torneo Matt Perrins. Porta a casa un premio di oltre 230mila dollari, davvero non male per un semiprofessionista come lui.  "Il Doge" Alex Longobardi invece ha portato a casa circa 68mila dollari con il quinto posto ottenuto nell'evento #9, un no limit hold'em shootout da 3000 dollari di buy-in. Anche Dario Minieri ha piazzato un buon colpo con l'ottavo posto conquistato nell'evento #19, un pot limit hold'em da 5k che gli ha fruttato un premio di circa 26mila dollari. Ottimo anche il piazzamento del napoletano Dario Sammartino classificatosi al decimo posto nell'evento #32, un no limit hold'em/ six handed da 5mila dollari in cui ha trionfato la vecchia volpe Erik Lindgren. Peccato invece per l'eliminazione di Max Pescatori al 18° posto in zona bolla nel 50mila dollari Poker Players Championship, il torneo più  dispendioso e sicuramente il più difficile delle Wsop. L'esperto giocatore italiano si è reso protagonista di un'ottima performance ma la fortuna non è stata dalla sua parte e ha dovuto subire nella specialità Razz la cocente eliminazione. "Il Pirata", capitano del team PokerClub, può consolarsi comunque con  ben quattro piazzamenti a premio in questa edizione del 2013. Prima di proporvi tutti gli aggiornamenti ci teniamo ad assegnare delle note di merito ai giocatori che si sono maggiormente contraddistinti in alcuni importanti eventi. La prima va allo statunitense Tom Schneider, l'unico capace di vincere in questa edizione due braccialetti nella stessa specialità, l'H.O.R.S.E., rispettivamente negli eventi #15 e #29. La seconda va a Dana Castaneda, la prima donna ad aver vinto un braccialetto in questa edizione del 2013. Si è aggiudicata l'evento #54, un 1000 dollari di no limit hold'em che le ha fruttato un premio di circa 454mila dollari. Infine vogliamo mettere in evidenza le ottime performance di Tony Gregg, Brandon Wong e Steve Sung, rispettivamente trionfatori negli eventi #47, il 111.111 One drop high rollers, #50 il 2500 dollari 10 Game Mix/ Six Handed e il #52 no limit hold'em/ six handed da 25mila dollari. 
Questi gli aggiornamenti su tutti i tornei in attesa del Main Event:

Evento 17: no limit hold'em                          : Athanasios
Evento 18: no limit hold'em                           : Taylor Paur
Evento 19: pot limit hold'em                          : David Kitai
Evento 20: omaha hi-low                               : Calen McNeil
Evento 21: no limit hold'em/ six handed           : Martin Finger
Evento 22: pot limit omaha                              : Josh Pollock
Evento 23: seven card stud                              : David Chiu
Evento 24: no limit hold'em                              : Corey Harrison
Evento 25: omaha hi-low                                 : Danny Fuhs
Evento 26: seniors no limit hold'em                   : Kenneth Lind
Evento 27: mixed max- no limit hold'em            : Isaac Hagerling
Evento 28: no limit hold'em                               : Jason Duval
Evento 29: H.O.R.S.E.                                     : Tom Schneider
Evento 30: no limit hold'em                               : Chris Dombrowski
Evento 31: pot limit omaha hi-low                     : Jarred Graham
Evento 32: no limit hold'em/ six handed             : Erik Lindgren
Evento 33: seven card razz                               : Bryan Campanello
Evento 34: turbo no limit hold'em                      : Michael Gathy
Evento 35: pot limit omaha                                : Jeff Madsen
Evento 36: no limit hold'em shootout                  : Simeon Naydenov
Evento 37: limit hold'em                                     : Michael Moore
Evento 38: no limit hold'em/ four handed            : Justin Oliver
Evento 39: seven card stud hi-low                      : Daniel Idema
Evento 40: no limit hold'em                                 : Jared Hamby
Evento 41: pot limit omaha/six handed                 : Steve Gross
Evento 42: no limit hold'em                                  : Norbert Szecsi
Evento 43: 2-7 draw lowball no limit                    : Jesse Martin
Evento 44: no limit hold'em                                  : Sandeep Pulusani
Evento 45: ante only no limit hold'em                    : Ben Volpe
Evento 46: pot limit omaha hi-low                        : Vladimir Shchemelev
Evento 47: 111,111 one drop high rollers             : Tony Gregg
Evento 48: limit hold'em/ six handed                     : Marco Johnson
Evento 49: no limit hold'em                                   : Barny Boatman
Evento 50: 10 game mix/ six handed                     : Brandon Wong
Evento 51: 10k ladies no limit hold'em                  : Kristen Bicknell
Evento 52: 25k no limit hold'em/ six handed          : Steve Sung
Evento 53: no limit hold'em                                   : Brett Schaffer
Evento 54: no limit hold'em                                   : Dana Castaneda
Evento 55: 50k poker players championship          : Matthew Ashton
Evento 56: no limit hold'em                                    : Nikolaus Teichert
Evento 57: no limit hold'em                                    : Matt Perrins
Evento 58: 1,111 $ the little one for one drop         : Brian Yoon
Evento 59: 2-7 triple draw lowball                          : Eli Elezra
Evento 60: no limit hold'em                                     : Loni Harwood
Evento 61: 10k pot limit omaha                              : Daniel Alaei


martedì 11 giugno 2013

Wsop 2013: aggiornamenti dai tornei



Le World Series of Poker sono cominciate in grande spolvero il 29 maggio a Las Vegas. Fino ad ora si sono conclusi ben 16 tornei di cui 10 di no limit hold'em, la specialità più conosciuta del globo. Vi proponiamo i risultati con i relativi vincitori anticipandovi che tra di loro ritroviamo con piacere il simpatico, irriverente e logorroico al tavolo da gioco Mike Matusow, trionfatore nell'evento 13 di Seven Card Stud Hi-Low Split 8- or Better. Vediamo in dettaglio i tornei con i relativi vincitori:

Evento 1: Casinò employees no limit hold'em :  Chad Holloway
Evento 2: No limit hold'em Eight handed         : Trevor Pope
Evento 3: No limit hold'em Re-Entry              :  Charles Sylvestre
Evento 4: No limit hold'em Six Handed          :   John Beauprez
Evento 5: Omaha Seven Card Stud  Hi-Low 8 or Better : Mike Gorodinsky
Evento 6: "Millionaire Maker" No limit hold'em :  Benny Chen
Evento 7: No limit hold'em                             :   Matt Waxman
Evento 8: Eight game mix                               :   Michael Malm
Evento 9: No limit hold'em shootout (2000 players) : Cliff Josephy
Evento10:No limit hold'em                            :   Brent Wheeler
Evento11:No limit hold'em six handed            :  Levi Berger
Evento12:Pot limit hold'em                             :  Lev Rofman
Evento13:Seven Card Stud Hi-Low Split 8- or Better : Mike Matusow
Evento14:No limit hold'em                             :  Jonathan Taylor
Evento15:H.O.R.S.E.                                    :  Tom Schneider
Evento16:Heads up no limit hold'em (512 players) : Mark Radoja


sabato 1 giugno 2013

Las Vegas, Wsop 2013: scatta la maratona di poker!



Sessantadue eventi in programma. E' questa l'essenza della 44esima edizione delle Wsop, i campionati del mondo di poker che si giocano ogni anno a Las Vegas. La capitale mondiale del gioco ospita un ricco  programma di tornei dal 29 maggio al 6 luglio, giorno in cui parte l'evento principale, il Main Event da 10mila euro. Al tavolo finale tre anni fa si era seduto per la prima volta nella storia un italiano, Filippo Candio, con la speranza di vincere il prestigioso braccialetto che corona il sogno di ogni giocatore di poker, diventare campione del mondo. Ci riuscì in quell'anno il canadese Jonathan Duhamel, l'anno successivo il tedesco Pius Heinz, mentre l'anno scorso è stato lo statunitense Greg Merson a riportare il titolo in patria. Chissà questa volta a chi toccherà fregiarsi del più importante riconoscimento per un giocatore di poker. Le scommesse sono già aperte e i bookmakers si sbizzarriscono sui nomi con le rispettive quote. Per il bookie irlandese Paddy Power i favoriti per la vittoria finale sono Johnny Chan, Phil Hellmuth, Daniel Negreanu e Phil Ivey quotati a 55.00, grandi campioni e soprattutto ambasciatori nel mondo di questo splendido gioco. Come è noto in un torneo in cui il numero dei partecipanti si avvicina costantemente alle 7000 unità risulta molto difficile che uno di loro possa arrivare al tavolo finale, ma la fortuna talvolta riserva piacevoli sorprese e non si può mai sapere. Ovviamente la quota "Altro" a 1.02 è la più probabile fra i tanti nomi proposti da Paddy Power, ma a provare a puntare su uno dei giocatori suggeriti non si fa peccato. Paga ben centosettantacinque volte la posta invece la vittoria di un italiano al Main Event. Max Pescatori e Dario Alioto sono i papabili vincitori, esponenti di spicco del panorama pokeristico italiano, cresciuto costantemente in questi anni. Chissà se questa volta qualcuno della folta pattuglia di players nostrani riuscirà a portare a casa il braccialetto più prestigioso, emulando la splendida affermazione dell'anno scorso di Rocco Palumbo in un evento da 1500 dollari. Lo scopriremo solo seguendo attentamente le gesta dei nostri connazionali oltreoceano. Non mi resta allora che augurare buone Wsop a tutti e che vinca l'Italia!

mercoledì 31 ottobre 2012

Main Event Wsop 2012: il trionfo di Greg Merson!


"Rischiamo veramente di chiamarli "November Nine"! é il commento sarcastico in diretta di Maurizio Caressa su PokerItalia24 dopo dieci interminabili ore di gioco con tre giocatori ancora al tavolo. Fortunatamente subito dopo l'eliminazione al terzo posto di Balsiger, quasi tre ore dopo si è arrivati al verdetto finale. Greg Merson è il nuovo campione del mondo di poker. Il ventiquattrenne statunitense conquista il prestigioso braccialetto di platino ma soprattutto un primo premio da 8.527.982 di dollari battendo nell'heads up conclusivo Jesse Sylvia, presentatosi da chipleader in nove giocatori. Come detto un final table davvero estenuante, il più lungo della storia del Main Event. Dodici ore di gioco rimasti in tre, 400 mani giocate, a quattro livelli dalla fine della struttura. Numeri che fanno rabbrividire i professionisti, irritati nei loro commenti online tramite Twitter e i social network sulla lentezza nel prendere le decisioni da parte dei contendenti. Se da una parte risulta comprensibile la tensione e l'atteggiamento più conservativo per un evento che si gioca raramente nella propria vita, dall'altra appare controproducente la sfilza interminabile di call e check in situazioni che richiedevano ben più aggressività da parte dei giocatori. Per quanto riguarda la cronaca ci limitiamo a presentare le due mani decisive. La prima è la 382esima che segna l'eliminazione del ventunenne Jake Balsiger. I bui sono a 1m/2m con ante di 300k, Sylvia rilancia da bottone a 4 milioni, Balsiger da piccolo buio pusha all in per 20,3 milioni e Merson da grande buio chiama. A questo punto l'original raiser Sylvia passa e si va allo showdown in due. Balsiger gira Qc 10q, Merson Kf Qp. Il board  666J5 non aiuta il giovane talento decretandone l'eliminazione dopo più di dieci ore di gioco. La seconda mano è quella che decide il Main Event, la 399esima. Merson rilancia dal bottone/piccolo buio a 4 milioni, Sylvia threebetta a 9.5 da grande buio, Merson decide di spingere all in per 69,3 milioni. A questo punto Sylvia è nel baratro, cerca di avere informazioni dal suo avversario chiedendo il conteggio delle fiches ma è chiaramente combattuto al suo interno. La decisione è complicata e rischia di fargli perdere il torneo. Alla fine decide di giocarsi il tutto e chiama. Merson gira Kq5q, Sylvia QpJp. Il board 96367 chiude definitivamente i giochi e decreta il vincitore del main Event.
Questo è la classifica finale con i rispettivi premi:












Onore e merito a Greg Merson, il più titolato ed esperto giocatore del final table. Oltre al titolo di campione del mondo, Greg conquista infatti il prestigioso titolo di Player of The Year delle Wsop scalzando ai punti l'inossidabile Phil Hellmuth. Chissà cosa starà pensando il buon Phil dopo l'ennesima beffa subita da un suo avversario. Lascio a voi immaginare!


martedì 30 ottobre 2012

Main Event Wsop 2012: in tre per il braccialetto!

Greg Merson
Jesse Sylvia









Greg Merson, Jesse Sylvia e Jake Balsiger. Sono questi i tre finalisti della 43esima edizione del Main Event delle World Series of Poker. Dopo la prima grande nottata di gioco con la diretta di PokerItalia24 durata ben sette ore in cui si erano seduti al tavolo i magnifici "October Nine", questa notte si emette il verdetto finale con la proclamazione del vincitore dell'edizione 2012. Le aspettative del tavolo finale sono state più che ripagate. Se da una parte era prevedibile l'accesso alla nottata 
finale di gioco del chipleader Jesse Sylvia, partito con uno stack invidiabile di oltre 44milioni di fiches, suscita invece grande interesse la performance del giovanissimo Jake Balsinger, terribile ventunenne capace di risalire fino al terzo posto nel chipcount essendo partito dal penultimo con poco più di 13 milioni di chips. D'altronde gli stessi scommettitori  non davano credito al giovane player quotando a 15 la sua affermazione, la più bassa fra gli otto aspiranti al titolo. Grandi aspettative invece erano riposte su Greg Merson, fenomeno dell'online e grinder di tutto rispetto con il nickname "gregy20273", vincitore in questa edizione delle Wsop del prestigioso evento #57, il nl hold'em six handed da 10mila dollari. Il temibile player statunitense forte della sua esperienza legge sapientemente le situazioni e conquista la leadership  del tavolo presentandosi all'appuntamento finale con 88milioni di fiches. Dietro di lui, come detto, si presenta Jesse Sylvia con circa 62milioni, mentre chiude Balsiger con 46. 
Questo il chipcount generale con la classifica attuale e i rispettivi premi conquistati dai sei giocatori eliminati dal tavolo finale:














L'appuntamento con l'atto conclusivo del Main Event si rinnova questa sera a partire dalle 2:00 con la diretta da Las Vegas su PokerItalia24. Per chi non avesse avuto la possibilità di seguire le fasi antecedenti, invitiamo a collegarsi sull'emittente a partire dalle ore 23:00 per la sintesi della prima parte del tavolo.
Appuntamento a domani con il vincitore e naturalmente...buona visione!  

mercoledì 24 ottobre 2012

Tavolo finale Main Event Wsop 2012 in diretta su PokerItalia24!

Il grande giorno sta per arrivare. Parte ufficialmente il conto alla rovescia per l'evento più importante del poker mondiale, il tavolo finale del Main Event delle World Series of Poker 2012. I magnifici "October Nine", quest'anno non più "November Nine" per la concomitante tornata elettorale negli Stati Uniti per l'elezione del nuovo Presidente, si sfidano per la conquista dell'agognato braccialetto e una prima moneta da 8.527.982 di dollari. Hanno sbaragliato la concorrenza di 6598 giocatori e hanno ottenuto con merito e fortuna il privilegio di sedersi al tavolo che può cambiare radicalmente la loro vita. Non potevano mancare a quest'atteso appuntamento le telecamere di PokerItalia24, il canale tematico che trasmette in chiaro h24 i tornei di poker da tutto il mondo. Il direttore Maurizio Caressa annuncia con vivo entusiasmo la trasmissione dell'evento in presa diretta, due anni dopo lo sforzo compiuto per seguire le gesta di Filippo Candio, classificatosi al quarto posto nell'edizione del 2010. A partire dalla notte di lunedì 29 ottobre intorno all'una fino al mattino seguente assisteremo alla prima giornata in diretta (con replica il martedì alle 23:00), mentre il giorno successivo nella notte di martedì 30 a partire dalle ore 2:00 (con replica mercoledì 31 alle 19:00) avremo modo di conoscere il vincitore e assistere alla sua proclamazione. A commentare il final table ci sarà ovviamente il direttore Maurizio Caressa accompagnato nella telecronaca dal "Funambolo" Riccardo Lacchinelli e Marco "MagicBox" Bognanni classificatosi a premio al 566esimo posto, pro del team Enjoybet, partner ufficiale dell'evento che decreterà il campione del mondo del 2012.
Ecco gli "October nine" e il rispettivo stack di partenza:


















Fissate la data, il tavolo finale sta per cominciare!

venerdì 5 ottobre 2012

Wsope 2012: Phil Hellmuth ha fatto 13!

E sono 13! Il più discusso giocatore di poker dell'universo, l'istrionico, irriverente e indomabile Phil Hellmuth ha battuto ancora una volta un altro record. Phil è il primo giocatore a trionfare nel circuito delle World Series sia nell'edizione standard giocata negli Stati Uniti, le Wsop, che nell'edizione giocata in Europa, le Wsope. Il tredicesimo braccialetto proviene dall'ultimo evento, il numero 7, il Main Event di no limit texas hold'em da 10.450 dollari di buy-in, la sua specialità preferita e succede cronologicamente al dodicesimo conquistato proprio quest'anno alle Wsop nell'evento 18 nel Seven Card Razz. Questa volta nel palcoscenico europeo del Casinò di Cannes, Hellmuth ha battuto la concorrenza di ben 420 giocatori trionfando in heads-up contro il player ucraino Sergii Baranov, partito in svantaggio di chips e non in grado di tenere testa allo scatenato "Poker Brat". Dietro di lui nomi eccellenti del panoramo pokeristico mondiale come Joseph Cheong e Jason Mercier (4° e 8° posto per loro), arrivati al tavolo finale ma non in grado di contrastare l'esuberanza del numero uno al mondo nel poker a torneo.
Questa è la classifica finale del final table con i rispettivi premi: