Somiglia un po' al dj francese David Guetta, ha lo stesso stile di Edward Norton in Rounders, ma è Ludovic Lacay, giocatore ventisettenne di Tolosa che ottiene con merito il successo a SanRemo nella seconda tappa dello European Poker Tour. Batte nel testa a testa finale il canadese Jason Lavallee, presentatosi da chipleader al tavolo. Ottimo quarto posto e sogno purtroppo sfumato per Angelo Recchia, unico superstite della pattuglia italiana nel torneo di casa. Lacay incassa una prima moneta da 744.910 euro in seguito all'accordo stipulato poco prima dell'heads-up con Lavallee per una spartizione più equa dei primi due premi. Il canadese dal canto suo "si accontenta" di un bel gruzzolo di 538.089 euro. Pronostico rispettato quindi per l'heads-up con i due giocatori che si sono presentati quasi appaiati nella chipleading del tavolo finale. Un tavolo, bisogna dirlo, all'inizio piuttosto conservativo con i giocatori probabilmente influenzati dalla particolarità dell'evento. Si è arrivati infatti alla pausa cena dopo circa quattro ore di gioco con una sola eliminazione, quella del tedesco Ismael Colin Bojang. Ottavo posto per lui e bottino comunque da 65mila euro. L'italiano dal canto suo si presenta alla ripresa con un ottimo stack dopo aver vinto vari piatti uncontested e soprattutto dopo aver resistito in coinflip con coppia di JJ contro l'AQ di Lacay. Ci sono tutte le premesse per arrivare all'heads-up e vedersela proprio contro il francese. Dopo la pausa cena infatti il gioco si fa più interessante e cominciano a cadere le prime teste. Dopo un paio di mani è la volta del polacco Adrian Piasecki, presentatosi al final table con la maglia della Juventus di Emerson, che chiude in settima posizione portandosi dietro un assegno da 96mila euro. Successivamente tocca all'americano Micah Raskin eliminato proprio da Recchia, il quale con AJ in mano contro l'A8 dell'avversario, chiude grazie all'aiuto della sorte un ottimo full di J al river contro quello di 8 su board 88J3J. Rimasti in cinque al tavolo, dopo una strenua resistenza e una strategia di gioco molto tight improntata all'esclusiva ricerca del raddoppio in all in contro gli avversari, è la volta dell'irlandese Jason Tompkins. Quinto posto per lui e bottino da 171mila euro. Rimasti in quattro il gioco si fa ancora più interessante. Lacay continua a martellare e rubare piatti aprendo con un ampio range di mani, mentre il buon Recchia purtroppo non riesce a trovare azione su mani premium come KK, AQ (per ben tre volte in pochi minuti) che lo avrebbero fatto sicuramente decollare nel chipcount. Purtroppo dopo una serie di colpi e sotto l'attenta lettura di Lacay esce al quarto posto mandando i resti con A7. Il francese fa snap-call con coppia di JJ e su board liscio elimina l'italiano. Per Angelo sfuma il sogno di vincere nel più prestigioso torneo di casa, ma può consolarsi portando a casa un ricco premio da 225mila euro. Rimasti in tre giocatori, l'eliminazione del russo Litvinov è solo una formalità. Troppa differenza fra il suo stack e quello degli altri due contendenti in rapporto ai bui. Ben presto viene eliminato (283.000 euro per lui) lasciando spazio finalmente al testa a testa fra Lacay e Lavallee. Siamo in prossimità dell'una di notte e il francese si presenta con 15milioni di fiches contro le 6 del canadese. Dopo circa un'ora di gioco e un'heads-up che sicuramente non entrerà nella storia del poker si arriva alla fatidica mano finale. Apre Lacay da dealer/small blind a 240.000 con Qf10c, Lavallee chiama con 86suited a fiori. Il flop recita Qq 4f 10f, doppia coppia più alta per il francese e progetto di colore a fiori per il canadese. Lavallee parla per primo e punta 175.000, Lacay rilancia subito a 400.000 per proteggere il punto e riceve il call dell'avversario. Il turn è un J di cuori, carta apparentemente innocua a carte scoperte. Lavalle decide di checkare, Lacay invece punta ancora 1.400.000, in pochi secondi il canadese decide di mettere tutto per 4.905.000, ma il francese non ci pensa due volte e su un ininfluente 10 di quadri al river può urlare la sua gioia per il successo.
Lacay trionfa meritatamente in questo evento portandosi a casa circa 745mila euro, l'agognata "picca rossa" di PokerStars e l'orologio messo in palio come premio personale. Complimenti ancora al giocatore francese.
Prossimo appuntamento con lo European Poker Tour a Praga dal 5 al 15 dicembre per la terza tappa della nona stagione.

Nessun commento:
Posta un commento