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lunedì 2 luglio 2012

"A carte coperte" il poker svela i suoi segreti su PokerItalia24


"A carte coperte" è il nuovo format targato PokerStars in onda a partire da oggi su PokerItalia24, digitale terrestre canale 59 e satellite canale 222. Ogni giorno alle 23:10 e in replica alle 15:40 e alle 19, Alberto "GrandeAlba" Russo e Dario Minieri commentano una mano presa da uno degli eventi organizzati da PokerStars, cercando di entrare nella mente di un giocatore. La particolarità di questo nuovo spazio televisivo condensato in pillole da dieci minuti è proprio quella di scoprire "a carte coperte" la possibile mano di un preciso giocatore in base al tipo di ragionamento ipotizzato dal nostro commentatore e giocatore professionista Dario Minieri. Campione di assoluto livello, membro del team pro di PokerStars, nonchè vincitore nel 2008 di un braccialetto alle Wsop, Dario cercherà di entrare nella mente dei giocatori esplorandone il tipo di ragionamento in base alle variabili in gioco. Il poker si sa è un gioco a informazione imperfetta e a differenza per esempio degli scacchi, oltre alla strategia e al calcolo probabilistico, bisogna prendere in considerazione altre variabili legate alla condizione psicologica, all'atteggiamento tenuto al tavolo e ovviamente non si può escludere la componente fortuna tipica dei giochi misti. 
"A carte coperte" è l'appuntamento quotidiano dedicato a una tipologia di pubblico non solo già smaliziato e pronto per giocare a poker, ma anche impreparato e voglioso di avvicinarsi a una disciplina che fa del ragionamento il suo punto di forza.  L'appuntamento è quindi questa sera per la prima puntata di "A carte coperte", in onda ogni giorno dal lunedì al sabato alle 23.10 su PokerItalia24.



martedì 5 giugno 2012

La fortuna non ha controllo





"Lucky is something you cannot control" afferma in un'intervista Jonathan Duhamel, il player canadese vincitore del Main Event delle Wsop nel 2010. Una delle poche cose su cui l'essere umano non ha proprio alcun controllo  è proprio la fortuna. Il poker è un gioco in cui nel lungo termine prevale l'abilità, tuttavia nel singolo torneo e nelle varianti no limit la fortuna ha un aspetto prevalente soprattutto in eventi con migliaia di giocatori iscritti. Oggi vi propongo questa clip in primis perchè siamo in clima Wsop e a Las Vegas si stanno giocando i primi tornei di questa competizione, in secondo luogo per mettere in evidenza come nel gioco non vi è nulla di scontato e la mano migliore spesso e volentieri viene battuta da quella peggiore. 

mercoledì 20 ottobre 2010

La personalità al tavolo da gioco: "il trash talker"




Nella vita quotidiana come nel gioco ci troviamo spesso a intrattenere rapporti con interlocutori dalla personalità affine o differente dalla nostra.  Di conseguenza avremo a che fare con chiacchieroni, sapientoni, musoni, gente taciturna, imbarazzata e perfino qualche volta affabile e ben disposta al dialogo. Il tavolo da gioco è un banco di prova e spesso riproduce fedelmente gli atteggiamenti predisposti nell'agire quotidiano. In questo post mi voglio soffermare su una figura in particolare, il chiacchierone o detto in maniera dispregiativa "trash talker", ossia colui che parla in maniera sprezzante usando un linguaggio colorito. Una tipologia di giocatore che troveremo molto frequentemente al tavolo da poker e può mettere a dura prova i nervi, anche quelli ben saldi. Infatti il trash talking all'apparenza rappresenta un modo di comportarsi con gli altri scorretto, fatto di provocazioni, insulti e continue imprecazioni, ma nasconde  non troppo velatamente una specifica strategia di gioco e metodo di raccolta delle informazioni. Un giocatore poco incline a stare zitto  potrebbe infatti cadere facilmente nella trappola del provocatore fornendo automaticamente attraverso le sue risposte importanti informazioni utili al chiacchierone per il prosieguo della partita. Allo stesso modo il comportamento del nostro tipo di giocatore potrebbe rivelarsi solamente una messa in scena, un modo per mascherare le proprie incertezze. Il continuo chiacchiericcio potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang dando la possibilità agli avversari di carpire preziose informazioni dal suo linguaggio. Un esempio di giocatore di questo tipo ci viene dato dall'intramontabile Phil Hellmuth. Un grande campione, vincitore di 11 braccialetti alle Wsop, ma che al tavolo da gioco non sa stare proprio in silenzio senza agitarsi nel momento in cui deve prendere una decisione o quando perde un piatto per una mano fortunata del suo avversario. Guardatevi il video in lingua originale tratto da una puntata del famoso show americano "Poker after dark" in onda sulla Nbc negli Stati Uniti e riprodotto in Italia dall'emittente Poker Italia24. Hellmuth alza un polverone spaventoso per il solo fatto che i giocatori al tavolo stanno parlando mentre lui deve prendere una decisione e ironizzano sul fatto che nel momento in cui accolgono il suo invito a stare zitti per farlo concentrare, Hellmuth continui a parlare e inveire minacciando di lasciare il tavolo! Roba da matti